Il dialetto, la musica, la pittura ed il teatro insieme per raccontare le antiche leggende e le tradizioni popolari dei Peloritani.
malanovaNasce così il progetto e l’album (corredato da un libro e da due video) del noto gruppo etno-folk messinese “Malanova” dal titolo “Santulubbiranti” che ha ottenuto il patrocinio del “Centro di studi filologici e linguistici siciliani”.
Il progetto sarà presentato venerdì mattina, con inizio alle ore 10:30, presso il castello di Bauso di Villafranca: dopo i saluti istituzionali del sindaco Matteo de Marco, del vice-sindaco Giuseppe Cavallaro, dell’assessore alla cultura Gianfranco Ammendolia, del consigliere Antonino Costa e del presidente della “Pro Loco” Antonio Domenico Bonaccorso, a dialogare con il “Piccolo Laboratorio Etnico Malanova” saranno la scrittrice Mimma Gattaino, il giornalista Francesco Pinizzotto, Mariano Petrini del “Parco Museo Jalari”, Giovanni Ragno (P.L.E.M.) ed Agatino Celisi (supervisore del progetto europeo “Less digital, more talk”). Al centro del progetto vi sono 12 storie legate al territorio, per le quali sono state scritte altrettante canzoni, accompagnate da 50 illustrazioni pittoriche offerte da un parterre internazionale di artisti:

malanova-manifesto

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Esmeralda Sciascia (Genova), Filippo de Mariano (Santa Lucia del Mela), DèSanti (Santa Lucia del Mela), Luigi Ferrigno (Villafranca Tirrena), Walter Piconse (Otranto), Rosaria Costantino (Milazzo), Andrea Pirani (Rovigo), Saba (Cattafi), Luigi Pu (Seuni di Selegas), Susan Dutton (Castelfranco d’Oglio), Alessandro Maio (Torrenova) e Maria di Maio (Milazzo). Le opere, confluite nel volume che accompagna il disco, saranno esposte nel corso della mostra “I colori raccontano le storie”, che verrà inaugurata proprio venerdì e che rimarrà in scena presso le prestigiose sale del castello fino a venerdì 11 dicembre. Il patrimonio culturale raccontato attraverso testi, musica ed immagini comprende la storia di Pasquale Bruno di Villafranca Tirrena, la leggenda dell’orso di Saponara, la “Katàbba” di Monforte San Giorgio, l’origine della farmacia di Roccavaldina, i miracoli dell’abate Antonio Franco (abate di Santa Lucia del Mela), la poesia dello spadaforese Antonio Giunta, l’impresa di Ulisse nella grotta di Polifemo di Milazzo, il ricordo della cantastorie luciese Candelora Calderone, i riti dello “Scacciùni” di Cattafi e del “Muzzuni” di Alcara li Fusi ed i canti devozionali in onore della Madonna del Sabato, ancora tutt’ora eseguiti nella frazione Sant’Andrea di Rometta. In occasione della presentazione del progetto, i “Malanova” si esibiranno venerdì, alle ore 21:00 circa (dopo l’accensione del tradizionale “Bamparizzu”) presso il castello di Bauso.