Il nome Truvatura, racconta Enzo Caruso, deriva dal siciliano antico e significa tesoro nascosto.
Il canto popolare è qualcosa che nasce dal popolo e va dimenticato, dunque per noi andarlo a ricercare è veramente una caccia al tesoro.

Il canto popolare era stato pensato per poter raccontare il presente, cioè una rivoluzione comportava sempre una canzone, se si doveva cantare a una donna si faceva una serenata.

Non è quindi possibile riferirsi solo al passato popolare, ma bisogna continuare a farlo evolvere, questo dunque il messaggio che la musica dei Truvatura vuole esprimere, arricchendo il loro sound con la musica contemporanea del mediterraneo e la musica moderna, con l’attenzione ai testi, che continuano a raccontare il presente proprio come facevano i vecchi canti.

CENNI STORICI

Il progetto musicale nasce a Messina nel 1978, con la denominazione di G.R.C.P. TRUVATURA (Gruppo Ricerca Canti Popolari) allorchè, allora giovani musicisti diciassettenni provenienti da esperienze musicali diverse, si riunirono per un interesse comune verso la ricerca musicale della tradizione meridionale, dando vita ad una formazione che iniziò immediatamente l’attività con svariate esibizioni.

Nel novembre 1980 partecipano alle selezioni nazionali de La 6 Giorni di Vibo 1980, festival musicale per emergenti, allora di rilievo, presentato da Daniele Piombi nel quale il gruppo si classifica primo assoluto.

Nel 1995, il Gruppo si orienta verso la Musica Etnica del Mediterraneo e l’Etno-pop, con un proprio e originale stile che porta alla pubblicazione di 2 CD:

CONCERTI – LEZIONI CON LE SCUOLE:

10 concerti con oltre 4.000 ragazzi degli Istituti superiori coinvolti, attraverso il frenetico sound di TRUVATURA, su temi come il razzismo, la rivoluzione, l’amore

 — —  Chi sono i Truvatura — —

In ordine (fondatori del Gruppo) Enzo Caruso (Leader e compositore), Gino Biundo (anima della comunicazione e coprotagonista con Enzo del progetto musicale di TRUVATURA).

Nat Minutoli (sassofonista e front-man sul palco) con Enzo e Gino. Ha un suo lungo percorso e collaborazioni nella musica jazz

Enzo Maimone (uno dei batteristi storici messinesi, ha suonato con nomi importanti..)

Carmelo Travia (uno dei pianisti più virtuosi del panorama italiano, vive a Roma compone oggi colonne sonore di film con i Fratelli Taviani….)

Luca Scorziello tra i percussionisti più ricercati sulla scena, lo abbiamo visto a Sanremo nell’orchestra della RAI. Ha un suo Progetto Musicale…)

Eugenio Genovese (bassista, suona in estate nella Band di Nino Frassica)

Carmelo Saterno (è stato per un lungo periodo, prima di Enzo Maimone, il batterista del Gruppo. Ha inciso con Truvatura il CD SCIALO). Anche lui continua a suonare con altre formazioni

Antonio Pizzi, violoncello, suona con la formazione acustica di TRUVATURA che si esibisce in particolari concerti in cui è richiesto il repertorio della musica popolare colta, che attinge alla tradizione orale del popolo siciliano.  Suona anche con il gruppo popolare Sikilia di S. Teresa di Riva.

Hanno suonato con il gruppo :

  • Carmelo Saterno (batteria)
  • Antonio Pizzi (violoncello)
  • Luca Scorziello (percussioni)