Si è da poco conclusa la Mostra fotografica Scomposizioni e Fughe dell’Anima-Arte pandemica, ideata dall’attrice e conduttrice Noemi Gherrero e ospite dallo scorso 22 settembre delle Officine Garibaldi di Pisa.

Un’occasione per rievocare e rielaborare atmosfere e suggestioni del lockdown degli scorsi mesi, attraverso gli scatti a cura di Mjriam Cognigni e Teresa Fini e la supervisione tecnica ed artistica di Luciano Ferrara, all’interno di una collettiva a cura di Francesco Corsi, presidente di ARTinGENIO. Chi, osservando questi scatti, non si è riconosciuto in frammenti di vita quotidiana? Chi non ha ritrovato lo smarrimento statico e l’attesa di giorni tutti uguali?

Arte e pandemia, in un connubio liberatorio, in cui l’emozione si fa immagine e dà corpo all’inespresso, al non detto, allo stato d’animo di un pensiero.

Venti scatti, presentati in anteprima nazionale nella cittadina toscana, in cui si condensano emozioni e turbamenti vissuti durante la recente reclusione forzata: presenti e catartici perché diventati figura, perché diventati arte.