Approdata a Pisa lo scorso 6 settembre, dopo essere stata presentata a Siena, Montignoso, Lucca e Pistoia, si è chiusa l’apprezzata mostra Concept Context Content di DovBer Marchette, allestita presso la Galleria Sopra Le Logge e curata da Gabriella Diddi e Fabrizio Sorbi.

Dell’artista di Boston, formatosi al Mass College of Art e al California College of Art e docente per sedici anni all’Art Institute of Boston, sono stati esposti una quarantina di quadri, divisi in sezioni (Astratti, Ritratti, Paesaggi Contemporanei) provenienti da collezioni private, pubbliche, installazioni permanenti a Boston, Berkley e New York.

Ai nostri microfoni, il curatore F. Sorbi spiega che si tratta di “un artista che utilizza solo cinque colori, la sua arte è un’arte unica, si ispira alla pittura americana degli anni Sessanta e Settanta”. I colori, tenui o vivaci, che siano stesi con pennellate sincopate o in modo più pacato e sinuoso, sono sempre i protagonisti delle pitture.

Peculiare, oltre all’uso del blu, del giallo, del marrone, del verde e del bianco, di determinati numeri e griglie, il concetto di “risorse disponibili”, sotteso alle opere dell’artista. Alle risorse disponibili non corrisponde esclusivamente la materialità degli oggetti utilizzati, esse sono infatti anche gli apprendimenti e le abilità accumulate negli anni che rendono unico ciascun pezzo.