La IX Edizione della “Settimana Quasimodiana” si è conclusa con successo  con una serie di spettacoli messi in scena a Messina e provincia.

Di particolare rilievo lo spettacolo “…e lungamente guardava il mare” andato in scena venerdì 13 dicembre, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Un omaggio a Quasimodo, con musiche originali del Maestro Antonino Pirrone eseguite al pianoforte dal Maestro Antonino Averna.Inoltre, la manifestazione condotta da Rachele Gerace, si è svolta con l’esecuzione di brani tratti da “Quasimodale” progetto multimediale ideato da Rosalba Lazzarotto. Una splendida fusione della musica jazz con le liriche del Premio Nobel, musicate e cantate dalla stessa artista, con richiami al teatro danza e alle arti visive, accompagnata dall’Ensemble strumentale del Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina:

-Rosalba Lazzarotto, Voce

– Carlo Cattano, Flauto, Sassofoni

– Giuseppe Corpina, Clarinetto

– Claudio Garofalo, Flauto

– Ivano Biscardi, Fisarmonica

– Deborah Ferraro, Arpa

– Claudio Palana, Piano

– Tommaso Pugliese, Contrabbasso

– Federico Saccà, Batteria

 L’evento ha visto la partecipazione dell’attore Giovanni Moschella, la voce recitante, artista messinese molto apprezzato sia nel panorama teatrale nazionale che in quello cinematografico. Una sintesi perfetta che ha  portato in scena musica, letteratura e pittura con la presenza di raffinati passi di danza dedicati a Maria Cumani, moglie del Poeta (danzatrice, attrice e poetessa italiana), interpretati ed eseguiti da Michela Rosa.

Risultato di un progetto che Rosalba Lazzarotto ha costruito con tenacia da tanti anni, “Quasimodale” si presta alla celebrazione dell’evento, poiché rispecchia un significativo parallelo con l’evento in questione. L’anno 1959, anno in cui Quasimodo ottiene il Nobel per la Letteratura, è anche l’anno in cui per la prima volta vengono adottate le armonie modali da Miles Davis in “Kind of blue”,  precursore del jazz modale: è da qui che nasce il titolo del progetto.

Lo spettacolo è stato impreziosito dalla scenografia del pittore e scultore, Filippo Andronico, con l’opera pittorica intitolata “Isola”.

Presenti alla serata insieme al Sindaco di Messina, Cateno De Luca, la Dirigente alla Cultura della Città Metropolitana di Messina, avv. Anna Maria Tripodo e i componenti del Comitato organizzatore costituito, oltre che dall’Ente di Messina, dall’Università degli Studi di Messina, dal Teatro Vittorio Emanuele, dal Parco Letterario Quasimodo, dal Club Amici di Salvatore Quasimodo, dalla Fondazione “Famiglia Piccolo di Calanovella”, dagli Istituti Superiori Jaci e Quasimodo e dal Conservatorio “Arcangelo Corelli”.