Giornata densa di eventi al Teatro Vittorio Emanuele, venerdì 12 novembre 2021

Ad attirare tanti messinesi tre iniziative di particolare interesse. Alle ore 16 l’annullo speciale emesso dalle Poste Italiane per il 450° Anniversario dell’arrivo a Messina di Don Giovanni d’Austria.

Per l’occasione, a cura del Circolo Filatelico Peloritano, è stata realizzata una cartolina in tiratura limitata e una “raccolta” di dieci biglietti postali d’autore riferiti a Messina, creati da diversi artisti, alcuni dei quali messinesi: Bruno Di Sarcina, Lelio Bonaccorso, Franco Murer, Juan Cairos, Mauro Mignotti del Circolo Filatelico di Gaeta.

Di seguito la presentazione, presso la Sala Sinopoli, del volume “Cervantes a Messina al tempo di Lepanto 1571” a cura di Vincenzo Caruso, con i contributi di G. Santoro, F. Cavallaro, Juan Cairos, N. Principato, L. Giannone, S. Macaluso, Ed. Di Nicolò.
Presenti all’incontro il Prefetto di Messina, Cosima Di Stani e le più alte cariche militari, accolti dal Presidente dell’Ente Teatro, Orazio Miloro e dall’assessore al turismo Enzo Caruso, in questo caso anche in veste di curatore del libro su Cervantes. Sono intervenuti, inoltre, la Direttrice della Biblioteca Regionale Tosi Siragusa, il Presidente di Tourism Bureau Gaetano Majolino, il Presidente dell’Associazione Aurora Fortunato Manti.

Il terzo appuntamento in programma, previsto per le ore 17, è stato la mostra dedicata a “Gaetano Corsini 1886 -1958, dipinti e disegni”.

 

 

Difficile sperare in un incastro perfetto, infatti l’inaugurazione ha subito un certo ritardo, ma con un po’ pazienza ed un pizzico di lapalissiana constatazione che “l’ubiquità” non appartiene a nessuno, si è arrivati alla partenza del nuovo capitolo de “L’Opera al Centro”, progetto curato dal direttore artistico Giuseppe La Motta.

 

Il presidente Orazio Miloro, la storica dell’arte Virginia Giunta e l’artista Riccardo Orlando, nipote di Gaetano Corsini, hanno presentato l’evento che rimarrà fruibile sino al 23 novembre 2021.

La mostra propone un percorso della vita artistica di Gaetano Corsini, dagli inizi accademici sino alle ultime esperienze artistiche, ricostruito grazie alle opere in possesso del “ramo” messinese della famiglia.
È un itinerario interessante che fa emergere, in un colpo d’occhio e con molteplici sfaccettature, le opere di quest’ artista messinese, prolifico e apprezzato dal mercato dell’arte, ma di difficile conoscenza proprio perché la sua produzione “vive” nelle case di tanti concittadini e sparsa nel mondo.

 

Da qui l’appello del nipote, Riccardo Orlando, artista protagonista della personale “Mmmh…”al Teatro Vittorio Emanuele nel 2019, per la ricostruzione della memoria artistica di Gaetano Corsini, con lo strumento più semplice: un catalogo delle opere.

È importante non lasciare disperdere la memoria di un artista che ha dato lustro alla nostra Città e che rappresenta un tassello della nostra storia.

 

Ma questa memoria, che non è nostalgica, né intrisa di coloriture diverse da quelle espresse dall’arte e dalla bellezza, vive solo nella condivisione, grazie alla quale si moltiplica e diffonde. Diversamente resta un momento impercettibile di luce destinato all’oblio.

 

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dal 12 al 23 novembre nelle fasce orarie 10.00/12.30 – 16.00/19.00. Lo svolgimento della mostra avverrà nel pieno rispetto delle normative Covid 19 con ingresso consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass e mascherina.