Si è conclusa  la tre giorni (12-13-14/11) dedicata agli Orientamenti presso i Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova.

Tante le iniziative dedicate ai giovani: dalla scelta del percorso di istruzione secondario di secondo grado a quella dell’università, fino al mondo del lavoro. E noi, braccialetto al polso, ritirato in Calata Falcone e Borsellino, d’obbligo per entrare e per godere di varie agevolazioni, ci siamo confusi tra la folla di ragazzi che, in piccoli gruppi, o accompagnati dagli insegnanti, erano presenti alla manifestazione.

Una tre giorni ricca di eventi e di iniziative, il cui focus è stato orientare cercando di bilanciare le aspirazioni dei singoli alle richieste di un mercato sempre in evoluzione. I settori protagonisti di quest’anno: intelligenza artificiale, green e blue economy (di cui Genova rappresenta in Italia l’eccellenza nel settore), big data e settore turistico e culturale.

Per i ragazzi che quest’anno si troveranno, dopo la maturità, a scegliere quale strada imboccare, Unige ha proposto dei test attitudinali, al termine dei quali i giovani hanno avuto la possibilità di manifestare dubbi e angosce sul futuro a colloquio con personale qualificato e psicologhe. Un sguardo aperto sul futuro e sulle mille possibilità che esso offre e un occhio rivolto anche al percorso scolastico che sta per concludersi per maturandi 2020, con la possibilità di acquisire, tramite la partecipazione ai workshops, crediti formativi spendibili per l’alternanza scuola-lavoro.

Presenti stands non solo dell’ateneo genovese ma anche di altre università italiane, sia pubbliche che private, interessate a far conoscere la propria offerta formativa. Lunghi percorsi teorici, ma non solo. Tanti gli spunti per orientarsi verso professioni più pratiche, in questo momento richieste sul mercato. Presente, lo stand dell’AMT con una postazione in cui i ragazzi, interessati a diventare autisti nel servizio di trasporto genovese, hanno potuto cimentarsi nella simulazione di un piccolo percorso alla guida di un autobus. Stands dedicati alle professioni di estetista e parrucchiere, con dimostrazioni dal vivo.

E ovviamente, c’è posto anche per il buon cibo. Non mancano le delizie per il palato, con gli assaggi proposti  dalle scuole alberghiere cittadine e la possibilità per gli studenti di imparare a realizzare lounge drink e caffè. Attenzione particolare è stata rivolta nell’ultima giornata al tema della Green economy e della sostenibilità, settore in notevole espansione nel quale sono richieste sempre più figure.