Si è svolto ieri, presso il giardino del melograno dell’Associazione culturale Avantgarde l’incontro “Psicologia, Neuroscienze e Arti”, organizzato dalla dottoressa Rosalba Lazzarotto in occasione della Giornata della Psicologia.

Al dibattito sono intervenuti il dottor Giuseppe Mento (neurologo) e la dott.ssa Giorgia Garibaldi (Arte Terapeuta).

Il dibattito ha toccato, inevitabilmente, anche le problematiche post lockdown, con riguardo a quegli adolescenti che hanno amplificato la paura alla socializzazione, rinchiudendosi sempre più in se stessi e in casa, oltre all’uso della mascherina come strumento di protezione non solo dal Covid ma anche dagli altri: una sorta di barriera psichica per non socializzare.

Il dottor Mento ha evidenziato come, spesso, l’essere umano si fermi alle “buone idee”, avendo quasi paura di “osare” e “mettersi in gioco”, limitandosi a creare il possibile, adagiandosi su piccoli risultati ed oscurando la creatività che conduce a partorire l’idea per eccellenza. In particolare, l’atto creativo risulta avere un potere fortissimo anche contro la paura. Sulla importanza della creatività, la dottoressa Garibaldi ha sottolineato come l’arte terapia, la musicoterapia, abbiano effetti positivi e curativi nei confronti di diversi soggetti, ad esempio nei bambini autistici.

Infine, si è sottolineato come in passato la relazione tramite lo sguardo fosse molto forte mentre adesso, secondo studio pubblicato sulla rivista “Science”, l’attenzione non supera i 10/12 secondi, in quanto si tende a distrarsi molto più facilmente anche per gesti banalissimi. In un contesto come quello in cui stiamo vivendo, lo sguardo diventa un potentissimo strumento relazionale.
La serata si è conclusa con un dibattito, cui hanno partecipato i presenti.