I capolavori di Claude Monet e degli Impressionisti sarebbero dovuti essere esposti presso Palazzo Albergati a Bologna dal 29 agosto 2020 al 14 febbraio 2021, ma vista la sospensione delle mostre a causa del Covid-19 e soprattutto per il grande successo, si è deciso di prorogare la chiusura al 21 febbraio 2021.

 

 

 

Palazzo Albergati ospita al suo interno, grazie ad Arthemisia, 57 capolavori di Monet e dei più importanti rappresentanti dell’Impressionismo francese collocati normalmente presso il Musée Marmottan Monet di Parigi.
Capolavori firmati oltre che da Monet, anche da Manet, Renoir, Degas, Corot, Pissarro, Signac, Sisley, Morisot, Boudin e Caillebotte.

 

In assoluto un’anteprima, infatti per la prima volta, dal 1934 il Museo Marmottan cede queste opere uniche, tante di queste mai esposte altrove.

 

In questa esposizione si possono ammirare importanti capolavori come il Ritratto di Madame Ducros (1858) di Degas, il Ritratto di Julie Manet (1894) di Renoir, Ninfee (1916-1919 ca.) di Monet, il Ritratto di Berthe Morisot distesa (1873) di Édouard Manet, Il ponte dell’Europa, Stazione Saint-Lazare (1877) di Claude Monet e Fanciulla seduta con cappello bianco (1884) di Pierre Auguste Renoir.

Chi per qualsiasi motivo viene a Bologna, non può assolutamente perdere l’occasione di visitare questa mostra, anche se ancora con la mascherina e con tutti i protocolli di sicurezza. Il consiglio è di prenotare su www.ticket.it.

In un periodo come questo, un periodo in cui la Cultura è stata posta sotto sequestro per tanti mesi, partecipare ad una mostra di artisti, di Maestri della pittura di questo calibro è come uscire da una “smokers room” e respirare una boccata d’aria fresca e pura.