Ospite della Galleria d’arte moderna e contemporanea Lucio Barbera di Messina, la mostra Indomita dell’artista di origine egiziana Sadif e del collettivo Gas, di cui la stessa fa parte.

Una controtendenza quella di far arte attraverso la formula del collettivo, in un orizzonte sociale dominato da un forte individualismo anche in ambito artistico e culturale. GAS è un gruppo di artisti eterogenei che riunisce tre artisti: la senegalese Gimaka, il messinese Alex Caminiti, l’egiziana Sadif. Otto volti di giovani donne, colorati e intensi, sono quelli delle spose bambine.

GAS rivolge l’attenzione a un fenomeno lontano dalla nostra cultura, anche se assimilabile per certi aspetti a quello degli abusi e delle gravidanze portate avanti da minorenni.

“La bellezza di questi volti- nelle parole di Caminiti- sospesi nel tempo, ci consente di comprendere meglio il gusto di un momento difficile e oggi un nuovo tipo di bellezza artistica ci accompagna e conforta… Sadif è un moderno taumaturgo che vive nel mondo e lo plasma a suo piacimento attraverso la sua creatività esasperata”.

La mostra sarà ancora nella nostra città fino al prossimo 15 novembre, per poi far tappa a Shangai nel 2021 e approdare alla biennale di Curitiba al Museo di Neymar.