Messina città assonnata e preda dello scirocco si è animata di botto. Sabato 23 novembre 2019 sono state inaugurate ben tre mostre, tre iniziative che testimoniano la vitalità e la vivacità artistica di chi a Messina ha ancora a cuore l’arte e cerca di diffonderla.

La prima dal titolo “Luna quadra” è anche un interessante esperimento di home gallery in Office curato dal critico d’arte Maria Teresa Zagone, che ha voluto far conoscere un fenomeno ampiamente consolidato a Londra e New York ed invia di diffusione in tutta Italia.

L’arte si “appropria” di un luogo diverso dalle consuete gallerie e musei. In questo caso viene proposta nell’ufficio di consulenze assicurative messo a disposizione da Clelia Fiore. L’intero appartamento di via Gasparro 16  è stato allestito da Walter Arena e Fabio Bedulli con le opere di 25 artisti, provenienti da 7 regioni italiane,16 donne e 9 uomini, che sono stati guidati da Maria Teresa Zagone a “scandagliare il lascito emozionale” dell’allunaggio del 1969.

Donatella Alibrandi

Franco Reina

Tre generazioni ognuna con un bagaglio emozionale e visivo diverso: da chi ha un ricordo diretto a chi, ora appena ventunenne, lo vive come un evento del passato.

Gli artisti che hanno partecipato: Donatella Alibrandi, Barbara Arrigo, Marisa Casaburi, Gregorio Cesareo, Daniele Commito, Andrea Di Pasquali, Giovanni Fiamingo, Paola Formica, Virginia Lorenzetti, Katia Lupò, MaCa, Cristina Mangini, Jara Marzulli, Giorgia Minisi, Monreau, Serena Moschetto, Puccio, Franco Reina, Laura Saddi, Angelo Savasta, Rosa Scidà, Demetrio Scopelliti, Katia Scorza, Sara Teresano, Gaetano Vella.

Angelo Savasta

 

La mostra “Luna Quadra”, con ingresso gratuito, è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.  Il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

 

 

Mimma Oteri

Mimma Oteri

In un’altra location particolare, l’Ertè Caffè di via Tommaso Cannizzaro 224/226, si è svolto il vernissage di Mimma Oteri “Diatomee- The dream”.  Un immersione nel colore che apre le profondità abissali del sogno o scava nel magma vivo dell’esistenza. Le opere saranno in esposizione sino al 6 dicembre 2019.

 

Infine, alla Galleria Arte Cavour è stata inaugurata la personale di Filippo Minolfi dal titolo “Infinita variabile”. In esposizione quadri e sculture di un artista che parla una lingua del futuro, un veggente e un marziano incarnati in un distinto signore degli anni ’30. Bellissima. La mostra sarà fruibile sino al 30 novembre 2019 dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.00.

L’offerta è ampia e di ottimo livello. L’invito degli organizzatori è di acquistare opere d’arte e ciò non deve creare scandalo. Acquistare opere d’arte fa vivere l’arte. Invece di comprare l’ennesimo telefonino – forse questo è scandaloso – acquistate arte. L’opera d’arte è per sempre, ve la godrete e non dovrete fare gli aggiornamenti!