La 46.ma edizione di Le Verghiane si svolgerà dal 25 agosto al 16 settembre sotto la direzione artistica di Giuditta Godano.

Originaria di Acireale ma romana di adozione, Giuditta Godano ha incentrato la kermesse letteraria intorno ai personaggi femminili dei racconti di Giovanni Verga. Dal corpo della donna, rappresentato dalla sagoma della Sicilia ruotata come se fosse un pube, comincia il più alto progetto salvifico. Voci di donna è infatti il sottotitolo, evocativo il bisogno antropologico di ritornare all’essenziale. Un processo culturale che conduce necessariamente al ripensamento critico del nostro tempo dell’omologante globalizzazione tesa a rinnegare persino l’esistenza delle razze; degli imponenti flussi migratori funzionali all’impoverimento e alla sottomissione delle masse. Il “Ciclo dei Vinti” di Verga ha ben poco in comune con la propaganda agitata sotto la maschera dell’antifascismo. I più vicini alla divinità e coloro che ne compongono la schiera più fedele sono i poveri, ben altra cosa è la strumentalizzazione della povertà cui stiamo assistendo, ancora in queste ore con la Nave Diciotti.

Se il senso critico sopra il racconto della realtà spacciato per realtà, è il fil rouge delle diverse sezioni in cui è articolata la manifestazione, auguriamo a Giuditta Godano e ai suoi collaboratori di essere più forti della tentazione di cambiare squadra edizione dopo edizione, e di proseguire il prossimo anno il progetto appena cominciato.

 

Programma al link:

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