Concluso il convegno storico a Forte “Cavalli”

Una serata emozionante martedì scorso a Forte “Cavalli” dove la Brigata Meccanizzata “Aosta” in sinergia con la direzione del Museo  ha organizzato un convegno storico relativo a un periodo importante per la storia della città di Messina. Si è parlato, infatti, sotto diversi aspetti, del capoluogo peloritano e delle vicende che lo caratterizzarono durante la cosiddetta “Spedizione dei Mille”.
Prefetto AlecciNumeroso il pubblico accorso nella fortificazione umbertina di fine Ottocento, sita in località Larderia, e le Autorità civili e militari: oltre al Comandante della Brigata “Aosta”, generale Luigi Vinaccia, giova ricordare il Prefetto della Provincia di Messina, dott. Francesco Alecci, il vice comandante Interregionale “Culqualber”, generale Ermanno Meluccio, il dottore Dario Caroniti Assessore del Comune di Messina, il vice comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”, colonnello Antonio Alecci, il comandante del 5° reggimento fanteria “Aosta”, colonnello Fabrizio Biancone, il direttore del Dipartimento Militare di Medicina Legale, colonnello Luigi Camillo, il comandante della Capitaneria di Porto di Messina, C.V. Nunzio Martello, il comandante dell’Autorità Marittima dello Stretto di Messina, C.V. Angelino Cianci, il comandante provinciale di Messina dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Maurizio Detalmo Mezzavilla, il comandante del Gruppo Aeronavale di Messina della Guardia di Finanza, colonnello Joselito Minuto, il comandante del comando provinciale di Messina dei Vigili del Fuoco, ingegnere Alessandro Paola, il direttore dell’Arsenale Militare di Messina, ingegnere Pierfrancesco Cremonini, il direttore della Banca d’Italia, dottore Sergio Attard, il comandante del distaccamento 24° reggimento artiglieria “Peloritani”, tenente colonnello Antonino Bruno, il comandante del Reparto Comando e Supporti Tattici “Aosta”, tenente colonnello Domenico Costa, e le rappresentanze dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, dell’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate e delle componenti militari (Corpo Militare e Infermiere Volontarie) della Croce Rossa Italiana. Inoltre, erano presenti i rappresentanti della Società Messinese di Storia Patria, appassionati, cultori e storici del calibro del dottore Franz Riccobono.
Iniziata con la Cerimonia dell’Alzabandiera la manifestazione è proseguita con un breve concerto della Banda Musicale della Brigata meccanizzata “Aosta”. Al termine, il generale Luigi Vinaccia ha aperto i lavori, quindi, presentati dal giornalista Mino Licordari sono intervenuti, quali relatori, il professore Santi Fedele (ordinario di storia contemporanea all’Università degli Studi di Messina – “Gli eventi storico-politici a premessa della spedizione dei Mille”), il maggiore Enrico Casale (studioso di storia militare – “La presenza militare a Messina nel luglio del 1860”), il professore Vincenzo Caruso (direttore del Museo “Forte Cavalli” – “I cannoni di Capo Peloro – fasi di recupero e interventi di restauro”), l’architetto Nino Principato (storico – “Iconografia del fatti d’arme nella Messina del 1860”) e il dottore Mario Sarica (curatore del “Museo di Cultura Popolare dei Peloritani” – “Giuseppe Garibaldi nella tradizione orale del popolo siciliano” con intermezzo del gruppo “Kalamos”).
Conclusi i lavori, ci si è spostati nelle sale museali dove è stata allestita una mostra storica di armi, uniformi, documenti e cimeli a cura del 5° reggimento fanteria “Aosta” e del 24° reggimento artiglieria terrestre “Peloritani”.
La Brigata Meccanizzata “Aosta” è una delle Grandi Unità alle dipendenze del 2° Comando delle Forze di Difesa dell’Esercito per il Centro, Sud  Italia e le Isole, con al vertice il Generale di Corpo d’Armata Francesco Tarricone.