Anche a Milazzo entra nel vivo il “Maggio dei libri”, la campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto.

Nella città mamertina, infatti, l’Assessorato alla Cultura, pur non potendo programmare delle proposte in presenza, ha inteso ugualmente organizzare, insieme al Consiglio di Biblioteca, un’iniziativa finalizzata alla diffusione della cultura soprattutto tra i più giovani. Il progetto, denominato “Un libro al giorno”, prevede sino al prossimo 31 maggio la “segnalazione” di volumi, alcuni dei quali presenti presso la biblioteca e altri facilmente reperibili presso le librerie cittadine, in maniera tale da creare un ideale scambio culturale e di idee tra chi propone e chi legge.

In particolare, in questa prima settimana i testi proposti, per ciascun giorno, sono i seguenti: “Uomini e topi” (di John Steinbeck), “Ragazzo Italiano” (di Gian Arturo Ferrari), “Paolo e Francesca. Galeotto fu il libro e chi lo scrisse” (di Emiliano Della Sale), “Il potere e la gloria” (di Graham Green), “Olive, ancora lei” (di Strout), “L’Italia di Dante” (di Giulio Ferroni) e “Il pianista che ascolta con le dita” (di Paola Magi).

«La cultura è sempre viva – afferma l’assessore Alesci – e per noi rappresenta quel volano di crescita e di sviluppo che una città importante ricca di storia e tradizioni come Milazzo deve sempre porre in primo piano. Ritengo – prosegue – questo appuntamento fondamentale per rafforzare l’interesse, che non deve mai mancare, per i libri e per la letteratura e sono certo che le proposte che giungeranno dal Consiglio di biblioteca saranno di interesse per tutti».

Da segnalare inoltre una proposta, ovvero quella di riqualificare le vecchie cabine telefoniche, trasformandole in piccole librerie affinché, attraverso il sistema del bookcrossing, possa esserci uno scambio di libri tra tutti gli appassionati di lettura. A promuovere l’iniziativa, già adottata in numerose città italiane, è stato il consigliere comunale Antonio Amato (lista “Lorenzo Italiano sindaco”) il quale ha presentato nei giorni scorsi una mozione per chiedere all’Amministrazione di interpellare i proprietari delle cabine al fine di riqualificarle e di sfruttarle con l’apposizione di mensole su misura su cui apporre libri, giornali e fumetti da poter prendere e lasciare. «Ritengo l’iniziativa importante – afferma Amato – soprattutto nel periodo che stiamo vivendo che ha fatto venire meno tutte le attività culturali dal vivo.

Si tratterebbe, pertanto, di un modo per ridare energia al territorio e per favorire azioni concrete e non solo virtuali. Sono un appassionato di libri – prosegue Amato – e, confrontandomi con altre persone, mi ha incuriosito la presenza in alcune città di queste cabine adibite a biblioteche di quartiere e quindi credo che anche a Milazzo si possa portare avanti senza problemi un’iniziativa del genere, permettendo agli amanti della lettura di poter cercare, tra i titoli presenti all’interno della cabina, il proprio libro, lasciandone magari un altro a disposizione dell’utente successivo».