È la passione per il Jazz Manouche e lo Swing che accomuna padre e figlio entrambi chitarristi quando nel 2013 fondano il duo dei “Le Roi Manouche”, duo che da subito si avvale della collaborazione di altri musicisti, creando formazioni eclettiche per svariate occasioni.

La caratteristica principale dei Le Roi Manouche, oltre il loro repertorio strumentale caratterizzato da improvvisazioni contornati da ritmi incalzanti e “Rasqeado”, tipici della Gipsy jazz, è la capacità di presentare brani appartenenti all’epoca d’oro del Jazz Manouche, dagli anni 30 agli anni 50, passando attraverso ritmi latini e scorribande gitane, il tutto condito con una, minimal batteria anni 50, e un ruvido ma eclettico contrabbasso. La Band in particolari occasioni si avvale anche della collaborazione di una splendida voce femminile che si “altalena” fra gli standard jazz e swing americani, fino ai classici jazz del primo dopoguerra, sfiorando atmosfere musette parigine e senza tralasciare escursioni in un repertorio più moderno.
Oggi la band, oltre alla formazione in duo strumentale e alla formazione in trio con contrabbasso e/o batteria, è contornata da un collettivo di musicisti attivi sulla scena Europea, Italiana e Siciliana, che si alternano in varie combinazioni. La loro musica è un intenso viaggio musicale in giro per il mondo.
Lo spettacolo che presentano è un accompagnamento musicale raffinato ed elegante che nasce dalla volontà di creare una sintesi originale tra l’approccio jazz Manouche con la capacità di intrattenere il pubblico e guidarlo in fluttuanti note a passo di swing. Esso è pensato per essere ascoltato e condiviso nei locali, nei salotti , nei teatri in cui sia richiesta eleganza e raffinatezza con un pizzico di brio.
L’aspetto visivo è attentamente curato, l’abbigliamento infatti è legato alla moda degli anni ’30/’40 e i costumi sono decisi in base al repertorio ed al tipo di serata.