Una nuova mostra al Teatro Vittorio Emanuele nell’ambito del progetto l’Opera al Centro curato da Giuseppe La Motta.

L’artista sotto i riflettori è Nuccio Bolignano che presenta le sue più recenti creazioni dal titolo “Svelamenti della superficie”. Sono opere che, attraverso cromie vivaci, trasmettono d’impatto la vitalità di uno spirito creativo, ironico, visionario e – non conta l’età – giovane.

Nuccio Bolignano materializza dalla superficie, che all’origine è piatta e inerme, forme geometriche tridimensionali e oggetti di uso comune, da una lampadina ad un chiavistello. Li racconta in uno scenario che mano a mano diventa sempre più ampio; entrano in gioco i colori e con essi le ombre, poi le illusioni, che fanno credere all’occhio che ci sia spessore dove, invece, tutto è assolutamente piatto.
Alcune forme si staccano dal piano, lasciano intuire il vuoto che si crea e lo spazio conquistato. Ci si trova di fronte ad una prova di magia. Ciò che non si vedeva, grazie all’artista, appare. Uno dopo l’altro, emergono tutti gli elementi e viene “svelato” il contenuto della superficie.

Per lo spettatore è una rivelazione, un racconto ricco di colori che “vengono stesi senza preoccuparsi delle trasparenze” come li descrive Nuccio Bolignano e di forme, singolarità che emergono dal piano. Tutto trasmesso con “semplicità” lasciando poi al significato svelato e all’immaginazione del pubblico tutta la complessità del pensiero che li ha prodotti.

Il catalogo della mostra è stato curato da Pasquale Fameli.
La mostra potrà essere visitata dal 28 febbraio al 18 marzo 2020 nelle fasce orarie 10-13 / 16-19 escluso il lunedì.