Nel 1961, a Vienna, col principale obiettivo di sostenere le arti sceniche, su proposta di Arvi Kivimaa viene istituita la Giornata mondiale del teatro.

L’anno seguente è celebrata dai Centri Nazionali dell’International Theatre Institute dell’Unesco, organizzazione non governativa con sede a Parigi e Shangai e fondata a Praga nel 1948. Come può leggersi sul sito ufficiale dell’evento – giornatamondialedelteatro.it – si tratta di “un’opportunità per gli artisti della scena di condividere, con il pubblico, una certa visione della loro arte e il modo con cui quest’arte può contribuire alla comprensione e alla pace tra i popoli”.
Al riguardo, ogni anno, su invito dell’ITI, viene scelta una personalità del teatro o celebre per il suo impegno umanitario, per sviluppare una riflessione indirizzata all’opinione pubblica per sensibilizzare sul tema dell’attività artistica e sulla pace tra i popoli.
Il “messaggio internazionale” viene poi tradotto in diverse lingue e letto agli spettatori prima di una rappresentazione serale nei teatri di tutto il mondo, “stampato nelle centinaia di quotidiani e diffuso da radio e televisione sui cinque continenti”.

Il messaggio di quest’anno è stato affidato all’attrice di fama internazionale Helen Mirren, vincitrice nel 2007 dell’Oscar per la sua interpretazione in The Queen, film diretto da Stephen Frears.

La Mirren ha voluto anzitutto rivolgersi agli artisti, ai tecnici e agli artigiani lodandoli per l’intelligenza e il coraggio dimostrati durante l’ultimo anno di pandemia.

“La bellissima cultura del teatro vivrà finché ci saremo. L’urgenza creativa di scrittori, designer, danzatori, cantanti, attori, musicisti, registi non sarà mai soffocata e nel prossimo futuro rifiorirà con una nuova energia e una nuova comprensione del mondo che noi tutti condividiamo. Non vedo l’ora! ” – ha concluso l’artista britannica.

In concomitanza con la Giornata mondiale del teatro, si segnala sul web anche l’ottava Giornata Nazionale di Teatro in Carcere, giunta all’VIII edizione e promossa dal “Coordinamento Nazionale del Teatro in Carcere, costituito da cinquanta esperienze teatrali diffuse su tutto il territorio italiano (www.teatrocarcere.it), con il sostegno del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità”.