Riannodare i fili della memoria, riavvicinare i ricordi per mettere a fuoco luoghi visti da sempre, ma guardati poche volte.

Passeggiate in città, il tour proposto con successo dalla prof.ssa Maria Teresa Zagone, critico e storico dell’arte, ha l’intento di risvegliare la curiosità dei messinesi per la propria Città.

Le vicende più dolorose, dai terremoti ai disastri bellici, che hanno colpito Messina ne hanno frammentato la storia, ma non l’hanno di certo cancellata. Ci sono ancora importanti tracce del passato, come le antiche mura che “riaffiorano” tra un palazzo e l’altro; più numerose le strutture, dai palazzi alle chiese, nati dalla ricostruzione. Quindi, solo attraverso la storia e l’attenta analisi del passato possiamo ritrovare la nostra identità.

L’itinerario proposto sabato 27 giugno 2020 ha interessato la contrada Portalegna e l’Arcipeschieri, da Palazzo Piacentini, sede del Tribunale e prima ancora del Grande Ospedale al Bastione Santa Barbara, alla Chiesa della Mercede per poi passare alla Galleria S. Marta ai villini Drago. Poi le Chiese del Sacro Cuore all’Arcipeschieri, di Gesù, di Maria delle Trombe e del S.S. Salvatore all’Archimandritato. Il percorso è stato concluso nella piazzetta che ospita la Fontana del Gennaro.

La prof.ssa Zagone, trasmette tutta la passione che ha per l’arte e per questa Città. Il suo racconto interessa e in molti momenti incanta.

Pensare di stare nello stesso luogo dove venne curato Miguel de Cervantes crea un’altalena temporale piacevolissima che la prof.ssa Zagone alimenta di continuo con aneddoti e curiosità.

Il risultato è che si vede una bella Città, con tanta storia.