Dopo aver visitato la mostra di Rosa RiganoLa magia del vetro” i lampioni che accompagnano il tragitto delle nostre strade, di cui notiamo la presenza – paradossalmente – solo quando non funzionano, attireranno la nostra curiosità e lo sguardo sarà puntato in alto verso quella calotta di vetro, massiccio e striato, che fa da lente alle luci della pubblica illuminazione.

Da questo oggetto ricomincia la magia nella “Factory”, la fabbrica d’arte di Linda Schipani e riprende l’idea sviluppata dalla collettiva “Coppe d’artista” che, qualche tempo fa, creò ben quaranta originali interpretazioni.  Allora, Rosa Rigano agì sull’oggetto modellando il vetro, mantenendone il colore e la trasparenza e tirandone fuori un vaso (se lo si vuole incasellare in un’immagine) di incantevole eleganza.

L’esperienza per lei non si è fermata lì. Da un esperimento ad un altro, l’artista è rimasta sempre più coinvolta e affascinata dal linguaggio della materia grezza, che le suggeriva le forme e i colori per ottenere la trasmutazione artistica. Così, con la gioia istintiva della creazione e l’inquietudine di chi esplora l’irreale ha dato vita alle 24 opere che oggi compongono la mostra.

È una palestra d’immaginazione. Le linee, i drappeggi del vetro, i frammenti dai quali Rosa Rigano ricava un pesce, un uccello e tutti gli altri oggetti sono la traduzione visiva dell’unione di pensiero, materia e calore. Un incanto che entra in circolo istintivamente e non ha bisogno di tante definizioni, sono oggetti che un tempo diffondevano luce, oggi sprigionano bellezza, attraggono e stupiscono al tempo stesso. Il risultato – ancora una volta – è quel vago senso di felicità che si assapora nella Factory.

La mostra sarà visitabile sino al 3 dicembre 2019 dalle ore 17 alle ore 20. (Factory – via Croce Rossa n.8 – Messina  +39-3282066948)