Nel quadro degli appuntamenti culturali si svolgerà a Messina, domenica alle ore 10,30 presso il Salotto Fellini, l’evento: Lockdown a colori.

Il Presidente della Confcommercio Carmelo Picciotto, titolare del medesimo locale, illustra in un’intervista la storicità dell’evento nel locale più in della città, Salotto Fellini.

Picciotto sente, come i suoi concittadini, il bisogno di una ripartenza: ”C’è bisogno, insomma, di un “Rinascimento”, una rinascita dopo il lockdown per il Covid. Gli artisti hanno grande sensibilità e le opere esposte sono state realizzate durante quel periodo”. Il Patron del S.F. ci ricorda che possono essere visionate nella pagina Facebook: Salotto Fellini. Ci si aspetta “La quiete dopo la tempesta”, in quanto vogliono dare un contributo e creare emozioni.

È qui che la dolce vita diventa “Salotto dei Salotti” più ricercati di Messina, dove i cittadini scorgono nell’arte la crescita culturale del territorio. In un clima di fascino e di eleganza l’evento rappresenta una boccata di aria salubre nello scenario di una città che ha bisogno di ritrovare un fremito di freschezza, fra le mille insidie del Covid. In un’atmosfera variopinta, fra tele e colori, il Salotto Fellini è lieto di presentare una mostra pittorica, dove primeggiano artisti di grande valenza.

Domenica 18 ottobre 2020 introdurrà i lavori la bravissima e nota giornalista Letizia Lucca.

Spetta all’intuitiva e ingegnosa Architetto, Angelica Nuccio, la conduzione artistica; coordinamento organizzativo Antonella Gargano; Linda Schipani, invece, curerà la videoarte. Le opere degli artisti faranno da sfondo alla mostra, che vuol essere un momento di rifugio nella fantasia e nella interpretazione delle creature artistiche realizzate.

Espongono Carmen Crisafulli, Olimpia Muzzopappa, Piero Lucca, Agata Pandolfino, Nino Privitera, Maurizio Scarcella, Paolo Piccione, Valentino Macrì, Antonella Costa e Antonella Gargano. Con la crescita culturale Messina attraverso la produzione artistica, ancora una volta,

Messina e il suo Salotto Fellini potranno mostrare il bel volto tra la fontana del Montorsoli e il Duomo, simbolo di una realtà di una città che non si arrende mai.