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Non c’è pace per il CAS

cas
recupero dei decennali arretrati determinati dall’arbitraria sospensione dei rinnovi biennali economici a far data dal 2009

Il CUB facendo seguito alla precedente proclamazione dello stato di agitazione presso la Concessionaria delle Autostradale Siciliane CAS del 08/08/2021, comunica che nonostante i ripetuti tentativi di ricomposizione della vertenza contrattuale, volta al recupero dei decennali arretrati determinati dall’arbitraria sospensione dei rinnovi biennali economici a far data dal 2009, non si è addivenuti a nessuna soluzione che potesse soddisfare anche parzialmente i lavoratori.

Tale stato di fatto, come è comprensibile immaginare, si ripercuote sul futuro pensionistico dei lavoratori a causa del minore versamento contributivo che ne scaturisce. Su tale aspetto la CUB Trasporti ha già recentemente diffidato e messo in mora il CAS, chiedendo l’immediato pagamento degli importi non ancora corrisposti in ottemperanza a quanto previsto dal CCNL Società e Consorzi Concessionari di Autostrade e Trafori, ma senza ancora ricevere alcun riscontro. Problematica assai importante e per nulla risolta è determinata dalla decennale carenza della pianta organica ATE che determina turnazioni in solitario, causando veri attentati alla incolumità della salute e alla sicurezza dei lavoratori del Consorzio Autostrade Siciliane.

Su tale aspetto il Consorzio nonostante abbia subito numerose prescrizioni dell’ASP SPRESAL di Messina (già Medicina del Lavoro), molte delle stesse risultano inevase.

Inoltre le molteplici denunce avanzate dalla scrivente O.S. hanno determinato l’iscrizione del procedimento penale 6442/2017 R.G. Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina conclusosi con provvedimento del 07/12/2017, con la condanna del Direttore Generale del CAS per avere violato le più elementari norme sulla sicurezza dei lavoratori.

Le violazioni, seppur già penalmente punite, si sono comunque reiterate con la conseguenza che la scrivente si vede costretta ad indire nuove proteste ai sensi dell’art.2 comma 7 della legge 146/90, ricorrendone i presupposti circa il non rispetto del preavviso dell’indizione dello sciopero di cui trattasi nonché della sua durata.

Tuttavia viene fatta pervenire comunque anche alla Commissione di Garanzia sugli Scioperi nei servizi essenziali affinché venga consentito il tempo necessario alla Concessionaria CAS di potere predisporre durante l’astensione degli esattori del pedaggio, la permanenza in servizio di una adeguata soglia di personale addetto alla sola manutenzione degli impianti automatizzati di riscossione dei pedaggi, al fine di prevenire eventuali disagi ed i rischi per la sicurezza degli utenti in caso di avaria dei sistemi, nonché il personale addetto alla sicurezza e/o il recupero dei mezzi in caso di incidenti, così come previsto dalla L. 146/90, così come modificata dalla L. 83/2000. Preso atto ancora una volta della mancanza d’interesse del CAS nel volere necessariamente glissare i superiori argomenti, la scrivente indice una prima azione di sciopero di 4 ore per tutto il personale compresi gli addetti alla esazione dei pedaggi del CAS in servizio nelle tratte A-18 (Messina – Catania, Siracusa – Gela) e A-20 (Messina – Palermo) nelle prossime 10 giornate a partire dal giorno 21/08/2021 fino al 30/08/2021.

ATTUAZIONE DELLO SCIOPERO DAL 21 AL 30 AGOSTO 2021 DAL 21 AL 30 AGO 2021:

PERSONALE TURNISTA 1° TURNO: dalle ore 02,00 alle ore 06,00 DAL 21 AL 30 AGO 2021

PERSONALE TURNISTA 2° TURNO: dalle ore 10,00 alle ore 14,00 DAL 21 AL 30 AGO 2021

PERSONALE TURNISTA 3° TURNO: dalle ore 18,00 alle ore 22,00 DAL 21 AL 30 AGO 2021

PERSONALE TURNISTA IN ORARIO SPEZZATO ULTIME 4 ORE DAL 21 AL 30 AGO 2021

PERSONALE AMMINISTRATIVO: ULTIME 4 ORE DI SERVIZIO

Da tale astensione viene escluso il personale addetto alla sicurezza, al recupero veicoli incidentati, sala radio nonché gli addetti alla manutenzione impianti

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