In “diretta” dal proprio uffico, con accanto tutti gli Assessori, De Luca oggi ha chiarito la questione dei contatori e dei cittadini che, per vari motivi, risultano morosi nei confronti di AMAM

Presenti alla conferenza stampa di stamane anche Vincenzo Colavecchio, Dirigente regionale in rappresentanza di Legambiente dei Peloritani e Raffaella Spadaro, in rappresentanza dei Verdi.
Entrambi si sono dimostrati favorevoli nei confronti delle operazioni messe in atto dall’amministrazione.

una fase nuova, per avere un minimo di credibilità, dovrebbe partire dalla presa di coscienza del periodo di crisi gravissima che sta vivendo la città di Messina

Abbiamo poco lavoro e pertanto, spesso, diventa una merce di scambio, il lavoro non può soggiacere a sfruttamento, ricatto, mortificazione, deprivazione sociale, o nascondere obiettivi indicibili

A Messina con la gestione di Cateno de Luca si moltiplicano le societetà partecipate e quindi gi incarichi per Consiglio d’Ammnistrazione e Collegi Sindacali.
L’untima nata in house providing, al fine di gestire l’intero patrimonio immobiliare del Comune di Messina è la Patrimonio Messina Spa

I Consiglieri comunali del PD Gaetano Gennaro, Felice Calabrò, Antonella Russo e Libero Gioveni vogliono fare chiarezza sulla nomina dei Componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione

FAISA-UGL e ORSA, con lettera del 10 settembre 2019, inviata al Direttore Generale e alla Commissione dei Liquidatori, avevano già denunciato, con tempestività, l’ordine di servizio numero 17 del 27.08.2019 segnalando l’annosa anomalia degli avanzamenti di carriera temporanei e le relative differenze stipendiali senza, fra l’altro, suscitare l’interesse di altre sigle sindacali.

Certo, conoscendo i messinesi e la loro atavica “apatia”, non ci aspettavamo le grandi folle, non pensavamo alle altre significative piazze italiane, ma non possiamo nascondere una certa delusione nel vedere le poche persone che hanno deciso di uscire dalle proprie case per recarsi a dare testimonianza, senza bandiere, superando le polemiche e divisioni politiche

Vengano ritirati tutti gli atti dei collegio dei liquidatori di Atm.
I liquidatori – secondo Cgil ed Uil – stanno operando in difformità ai compiti che la normativa assegna a tale organo

Antonella Russo:“La notizia di oggi, relativa alla notifica di un maxi avviso di garanzia e di conclusione indagini preliminari al sindaco Accorinti e a tutta la sua giunta, oltre a dirigenti, revisori dei conti e direttore generale dell’epoca del Comune di Messina, non mi sorprende affatto”

ATM Messina.
Dopo le “dichiarazioni” del Sindaco De Luca, le reazioni dei diretti interessati ed un lungo articolo di Sebastiano Gaspanello sulla Gazzetta si è scatenata una dura polemica su Facebook che riportiamo in parte in attesa che il Consiglio Comunale ed i Partiti si decidano ad affrontare seriamente la questione

a rischio la qualità e la quantità dei servizi. La riorganizzazione dei Dipartimenti sia, sempre se possibile, spunto di crescita e non strumento elettorale del Sindaco De Luca. La domanda che dovrebbe porsi il primo cittadino, è se le attività gestite del Servizio cultura, non necessitino anche di un presidio costante dei lavoratori a tutela dei beni conservati con l’obiettivo di incrementare i servizi da rendere all’utenza

E’ noto come Facebook sia un facile veicolo di bufale per cui ci permettiamo di ricordare al Sindaco De Luca che un pubblico amministratore dovrebbe prestarvi maggiore attenzione.

Il sindaco De Luca si ostina ad utilizzare una violenza verbale inqualificabile.
Ma il re è nudo e le frasi ad effetto, utilizzate solo per nascondere la totale incapacità politico/amministrativa, non incantano più nessuno

Il primo cittadino vuole garantire il decoro della città ed il rispetto della raccolta differenziata, ma lo fa nel modo più sbagliato possibile, chiedendo ai cittadini di diventare sue sentinelle, come dei novelli pasdaran urbani

Discutere in una casa comune, rispettare le idee degli interlocutori, tornare con e fra i cittadini (specialmente delle zone emarginate), azzerare i discutibili tesseramenti del passato, aprirsi ai temi nuovi ed aprire il partito, e la sua direzione, a giovani e donne, creare le strutture territoriali: questa è la ricetta sottoscritta dalla maggioranza degli intervenuti