Da circa una settimana i pendolari della zona tirrenica sono orfani della linea 33, bus che collega Pontegallo a Messina Via Autostrada, con notevoli disagi soprattutto per chi, in possesso dell’abbonamento, é costretto spesso ad utilizzare pullman di linea.
Ma la linea 33 non è nuova a questo tipo di disservizi che, nell’ultimo anno, sono diventati una consuetudine dopo l’uscita di scena dei bus euro 0 e, soprattutto, dopo che un altro bus di riserva, acquistato di seconda mano, ha preso fuoco dopo solo due anni di utilizzo mentre andava in un’officina a Saponara.

Qualche pendolare si è adattato a prendere il treno nella stazione di Villafranca Tirrena pur di non rischiare di rimanere a piedi.

C’è anche chi é andato persino a protestare all’Atm ed a reclamare il rimborso dell’abbonamento.
L’azienda da parte sua ha fatto spallucce
rispondendo che, se il mezzo si rompe, non è certo colpa da imputare all’Atm e che, quindi, non si può rimborsare l’abbonamento.

Da anni i vari assessori di turno hanno paventato l’acquisto di un bus nuovo da adibire al percorso via autostrada della linea 33, ma finora sono sempre rimaste parole al vento.
Molti utenti sperano che il nuovo piano industriale dell’Atm (?) possa   risolvere un problema diventato ormai cronico.

(NdR): Potremmo parlare anche della popolosa zona di Sperone dove il servizio (?) è decisamente peggiorato se pur in presenza di un aumento nominale di linee…