Il dirigente nazionale del Pdci, Orazio Licandro, è l’assessore alla Cultura di Enzo Bianco. Alla fine Bianco ha premiato la fedeltà di chi – come il Pdci e Sel – non ha raccolto percentuali significative durante le elezioni ma ha lavorato contro la frammentazione del Centrosinistra ed evitato polemiche per l’allargamento della coalizione verso il centro di D’Alia e Leanza.
orazio licandro pComprensibile la scelta di far prevalere sull’entusiasmo del giovane Perangelo Spadaro di Sel l’esperienza e la maturità di Orazio Licandro (nella foto).
Certamente Licandro, che in passato non ha nascosto il desiderio di essere lui il candidato sindaco di Catania per il Centrosinistra, deve accontentarsi di un assessorato “leggero” qual è quello alla Cultura. Resta tuttavia la soddisfazione di aver portato il Pdci al governo della città, mentre al Sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta niente è valso aver ceduto il passo alla candidatura di Enzo Bianco. A Berretta la magra consolazione di aver piazzato in Consiglio Comunale Niccolò Notarbartolo.
Gli altri assessori della Giunta Bianco

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha nominato gli ultimi quattro assessori della sua giunta. Si tratta di  Marco Consoli, Salvo
Di Salvo, Giuseppe Girlando e Orazio Licandro. I quattro assessori vanno ad aggiungersi agli altri cinque che erano già stati
designati da Bianco  e cioè Luigi Bosco, Rosario D’Agata, Angela Mazzola, Valentina Scialfa e Fiorentino Trojano. Le deleghe verranno assegnate nei prossimi giorni.
marco consoli magnano di san lio pMarco Consoli Magnano di San Lio, catanese, 35 anni,  laureato  in Giurisprudenza , collabora  all’attività di ricerca della
Cattedra di Diritto Internazionale della facoltà di Legge dell’Università di Catania. Ha cominciato la sua attività politica a 15 anni
nelle  giovanili della Dc. Nel 2000, a 22 anni, è stato eletto nel  Consiglio comunale di Catania. Rieletto nel 2005  e nel 2008 , è stato  prima Presidente della Commissione consiliare Partecipate  e dal 2008 ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio Comunale.  Consigliere Nazionale Anci dal 2008, fa parte  della Commissione Mezzogiorno, politiche comunitarie e cooperazione.
salvo di salvo pSalvo Di Salvo, catanese 44 anni, impiegato del settore Ricerca e Sviluppo della St Microelectronics, componente del Comitato regionale delle Acli, ha cominciato a far politica giovanissimo tra le fila della Dc. Successivamente è stato impegnato in diversi partiti moderati di ispirazione cattolica. È stato eletto per la prima volta nel Consiglio comunale di Catania nel 2005 e nel 2008 è stato riconfermato con un considerevole consenso elettorale. Da sempre vicino a Lino Leanza, lo ha seguito in Articolo 4 ed è stato capogruppo consiliare di Catania della formazione politica costituita nell’aprile scorso.
girlando pGiuseppe Girlando, catanese, 57 anni, avvocato e iscritto all’albo dei Revisori contabili, è stato Junior nel tax department della società di revisione Peat Marwick Mitchell & Co. È  un esperto di Diritto commerciale e della disciplina relativa al dissesto degli Enti locali. È stato revisore dei conti dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma e del Liceo musicale Vincenzo Bellini di Catania nonché componente della commissione di liquidazione del Comune di Linguaglossa. È attualmente nel consiglio di Amministrazione della  Donnafugata Resort. Dal 1997 al 2001 è stato Consigliere comunale nella lista Bianco per Catania. Orazio Licandro, catanese, 51 anni, è ordinario di  Diritto romano  e di  Epigrafia e Papirologia giuridica nelle Università  La Sapienza  di Roma e  Magna Graecia  di Catanzaro.  Direttore di riviste scientifiche internazionali e autore numerosissime pubblicazioni, dirige anche il  Laboratorio di Epigrafia e Papirologia giuridica. Iscritto al Pci dal 1985, ha poi aderito a Pds, Ds e infine al Pdci, ricoprendo incarichi anche nazionali fino al coordinamento della segreteria del partito. Nelle liste del Pdci è stato eletto deputato alla Camera ed è stato capogruppo nelle Commissioni Affari costituzionali  e  Antimafia.