Duro attacco a Buzzanca da parte di Fabio D’Amore (Mpa):
“I nodi stanno venendo al pettine e non sarà facile rimettere a posto una chioma che seppure bellissima è stata maltrattata da un coiffeur indolente ed approssimativo”.

Usa una metafora il coordinatore Mpa di Messina Fabio D’Amore per descrivere l’ennesima caduta del Sindaco Giuseppe Buzzanca che nonostante la pletora di esperti nominati a più riprese non sta riuscendo a dare risposte concrete alla Città.

messinambienteUltima debacle in ordine di tempo la gravissima situazione venutasi a creare in seguito al contenzioso in essere tra l’Ato 3, società amministrata da Antonio Ruggeri, e Messinambiente presieduta da Nino Dalmazio.

Un altro Sindaco – ha rincarato la dose D’Amore – di fronte ad un simile situazione che vede il Comune a rischio “default” per un possibile passivo di 25 milioni di euro, avrebbe chiesto scusa ai cittadini rassegnando immediatamente le dimissioni perché è fin troppo evidente l’inadeguatezza a ricoprire un ruolo che richiederebbe totale dedizione e minori deleghe a personaggi forse non del tutto portati alla gestione della cosa pubblica. Non è più tollerabile – ha concluso l’esponente MPA – che il denaro della collettività scompaia o venga utilizzato per conquistare nuovi feudi, in dispregio delle più elementari regole del buon senso e soprattutto del diritto amministrativo”.