Il 16 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità l’estensione dell’obbligo di green pass a tutti i lavoratori.

La decisione assunta entrerà in vigore a partire dal 15 ottobre.

Dai soliti noti, anche appartenenti a formazioni politiche presenti nel Governo, sono subito partiti i ricorsi alla Magistratura. Ricorsi ovviamente strumentali in funzione elettorale (vedi la Lega di Salvini) e palesemente inconsistenti sul piano giuridico

Il Tar del Lazio si era espresso già il 2 settembre su un caso relativo nello specifico all’obbligo della certificazione verde per il personale scolastico respingendo le istanze dei ricorrenti che chiedevano di sospendere i provvedimenti adottati dal ministero dell’Istruzione

Ora all’indomani della decisione da parte del governo di estendere l’obbligo della certificazione a tutti i lavoratori, il Consiglio di stato ha confermato la decisione del Tar del Lazio e respinto la richiesta di quattro cittadini non vaccinati
Secondo i quattro ricorrenti il green pass pregiudicherebbe la riservatezza sanitaria e sarebbe in contrasto con la disciplina europea sulla protezione dei dati.

Pronunciandosi in sede cautelare, il Consiglio di stato ha stabilito che “restando salva la libera autodeterminazione dei cittadini che scelgono di non vaccinarsi, risulta prevalente l’interesse pubblico all’attuazione delle misure disposte attraverso l’impiego del green pass, anche considerando la sua finalità di progressiva ripresa delle attività economiche e sociali”.

 

 

Gli effetti della pandemia oggi a Messina

 

I decessi comunicati oggi sono 4 :

– Al Policlinico, 1 donna di Messina, 70 anni (deceduta il 17/9)
– Al Policlinico, un uomo di Nizza di Sicilia, 68 anni (deceduto il 17/9)
Entrambi i deceduti al Policlinico non erano vaccinati

– Al Papardo, 1 donna di 73 anni (deceduta il 17/9)
– Al Papardo, 1 uomo di 64 anni (deceduto il 17/9)

 

Ricoveri: 98

Policlinico 53 (di cui 10 in rianimazione)
Papardo 22 (di cui 6 in Rianimazione)
Barcellona 16
Irccs Piemonte 7