Importante provvedimento per “pubblica utilità” e “contro la speculazione edilizia” adottata dal Consiglio Comunale di Messina su proposta dell’Amministrazione De Luca.

Chi lo avrebbe mai detto?
Una Giunta ed un Consiglio Comunale, che certo non godono di grande considerazione fra la maggioranza dei messinesi, oggi hanno adottato un importante provvedimento che nella nostra città riveste un sapore “rivoluzionario”.

Da un lato si avvia in concreto la possibilità di realizzare, in zona turistica di proprietà Enel , un parcheggio di 400/600 posti auto e dall’altro si batte un colpo limitato ma “reale” alla speculazione edilizia che da sempre la fa da padrone a Messina.

Il Consiglio ha dichiarato, con un astenuto e 24 favorevoli, di pubblica utilità l’area Enel delle Torri Morandi a Torre Faro per adibirla definitivamente a parcheggio.

Tre i fatti da notare: uno minore e di folclore e due di valenza politica.
Ad illustrare la proposta il vice sindaco, ing. Mondello, poi un vivace dibattito che verteva sulla esclusivamente sulla “forma” essendo tutti d’accordo sulla sostanza.
Il Consigliere Sorbello nel suo intervento però, preannuncia la propria astensione per trasformala poi, nell’assoluto silenzio, in voto favorevole : si è avuta infatti una sola astensione che per prassi dovrebbe essere quella di chi presiede, oggi il vice presidente Interdonato.

Le osservazioni politiche invece sono due.

La prima l’abbiamo già riportata in premessa e non è da poco se è lo stesso ing. Mondello a sottolineare che occorre non perdere altro tempo poiché esiste la consapevolezza di mire speculative (giuridicamente del tutto legittime) su quel prezioso terreno che Enel ha messo in vendita

La seconda è che il “vincolo a parcheggio” posto nel 2002 è scaduto sin dal 2012 !

Ed allora la “Giunta rivoluzionaria” di Accorinti, che a parole lottava la speculazione, dal 2013 al 2018 cosa ha fatto, perché non ha espropriato l’area, perché ha lasciato che il vincolo scadesse?

Dimenticanza?

Eppure la zona i “No pontisti” la conoscevano bene ed altrettanto bene la conosceva l’assessore competente, dal momento che proprio lo studio De Cola aveva elaborato un progetto di parcheggio in quell’area …

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina ….