Milazzo: è ormai un caso nazionale quello della discarica di Ponente scoperta nottetempo a seguito di una mareggiata all’antivigilia di Natale. Attendendo i necessari rilievi dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), ai fini della caratterizzazione dei rifiuti, sulla dibattuta questione abbiamo intervistato il consigliere d’opposizione e capogruppo di Milazzo Futura a palazzo dell’ Aquila Pippo Midili.

Midili, già assessore al Bilancio e alle Finanze durante la passata amministrazione, oltre ad auspicare una pronta bonifica dell’aera dove insiste attualmente la discarica, ha tenuto a precisare alcuni interventi in materia ambientale di cui si è fatto latore in consiglio comunale. Quindi la mozione sull’istituzione della plastic free, gli emendamenti per la rimodulazione delle tariffe sui rifiuti per i piccoli commercianti e i nuclei famigliari, quelli sulla salvaguarda del territorio e, non meno importante, continua Midili, la battaglia portata avanti sul CCR (Centro conferimento e raccolta dei rifiuti), rispetto al quale, sostiene, il suo gruppo si è sempre opposto affinché la Regione lo restituisse al Comune mamertino, ben prima che intervenissero i carabinieri del NAS per operarne il sequestro.
Infine, tornando al caso della discarica di Ponente, “la ricerca di soluzioni fattibili ed immediate “, tiene a ribadire Midili, è la cosa più importante. E, accanto alla necessità di risolvere al più presto l’emergenza, il capogruppo di Milazzo Futura attribuisce a carico dell’attuale governo cittadino la cancellazione di importati progetti di sviluppo per la città, e denuncia il problema dell’erosione costiera, fenomeno in parte legato alla scopertura della discarica, ma anche elemento di minaccia per l’abitato e le vie di comunicazione site lungo la riviera.