“Come si può spedire una preziosissima nostra autobotte al comune di Sant’Agata di Militello a pochissime ore dalla programmata interruzione idrica?

E quali sono state le condizioni economiche per dare a Messinambiente 4 pale gommate essendo questa una società in liquidazione?”

Libero Gioveni

Libero Gioveni

Questi interrogativi se li è posti il consigliere comunale Libero Gioveni che verificando i servizi attuali dell’autoparco municipale ha scoperto questi affidamenti esterni del parco mezzi.

In dotazione all’autoparco municipale – spiega Gioveni – ci sono in tutto 5 autobotti, di cui una senza revisione, per cui, facendone partire un’altra per il comune nebroideo, si mettono in forte rischio con sole 3 autobotti disponibili in una città di 243.000 abitanti, una marea di esercizi commerciali e 3 ospedali pubblici e parecchi privati dei servizi essenziali per la cittadinanza a ridosso di una “due giorni” (ben che vada) in cui in città e con questo caldo non ci sarà acqua!!!

URGONO delle spiegazioni – rimarca il consigliere – sia perché non è la prima volta che l’autoparco fa partire per Sant’Agata di Militello un’autobotte (che legami ci sono??), sia perché, con tutto il rispetto per i nostri amici dei Nebrodi, proprio in questo periodo di emergenza bisogna prima pensare agli interessi dei Messinesi!

Gioveni, quindi, vuole fare subito chiarezza al rientro delle attività nelle competenti Commissioni, alla presenza dell’assessore Pino e del Dirigente Cardia su una gestione un po’ superficiale dei pochi mezzi comunali a disposizione, ivi comprese le modalità di acquisizione delle 4 ruspe che di certo a Messinambiente (che dovrà chiaramente sborsare dei soldini a Palazzo Zanca per il prestito!!) serviranno per fronteggiare meglio l’emergenza rifiuti!

Il consigliere comunale
Libero Gioveni

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PRECISAZIONE DELL’ASSESSORE PINO

L’assessore alla Protezione civile Sebastiano Pino, a seguito delle dichiarazioni del consigliere comunale Libero Gioveni, riguardo l’autobotte dell’autoparco municipale, destinata momentaneamente al comune di Sant’Agata di Militello, ha inviato una nota nella quale si legge:

Sebastiano Pino

Sebastiano Pino

“ Sarebbe bastata una telefonata per chiarire tutto, sono comunque grato al consigliere Gioveni, perché mi dà modo di ringraziare pubblicamente il comune di Sant’Agata Militello per la solidarietà e la vicinanza dimostrata alla Città di Messina, in occasione delle crisi idriche che hanno interessato il nostro territorio. Forse il consigliere non sa che Sant’Agata Militello è stato tra i primi comuni ad aver risposto prontamente alla richiesta di autobotti per far fronte alla nostra emergenza idrica, mettendo a disposizione, per tutto il periodo critico, una autobotte ed un autista”. L’assessore evidenzia come l’autista di Sant’Agata si sia distinto per efficienza e spirito di abnegazione eccezionale, sobbarcandosi anche turni di oltre 12 ore, per poter soddisfare le esigenze dei cittadini messinesi, colpiti dai disagi della lunga crisi idrica del novembre scorso. “Noi tutto questo non l’abbiamo dimenticato – prosegue Pino – e ringraziamo ancora Gioveni che ci consente di ricordarlo pubblicamente. Adesso che il comune di Sant’Agata si è trovato ad affrontare una crisi idrica per un guasto, che ha lasciato a secco alcuni quartieri, e con la loro autobotte fuori uso, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno rispondere positivamente alla urgente richiesta. L’autobotte è stata consegnata nella giornata di domenica scorsa, con l’impegno di restituirla in tempo utile per le eventuali esigenze della Città di Messina, in vista dell’interruzione idrica programmata per mercoledì 24. Per tranquillizzare e far dormire sereno il consigliere Gioveni – conclude l’assessore Pino – ritengo utile precisare che non esistono legami segreti con gli amministratori di Sant’Agata, ma ci si è ispirati esclusivamente a valori di reciproca solidarietà e in questo caso anche di gratitudine”.