Aps (Aiuto pubblico allo sviluppo) in diminuzione e ritardi nell’attuazione delle leggi sulla cooperazione allo sviluppo.
Necessario garantire la piena operatività della Riforma del Terzo Settore e disciplinare il Commercio equo e solidale.

Dopo sei anni di aumento costante di Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps), nel 2018 la spesa per Aps in Italia è diminuita in modo significativo con una riduzione del 21,3% in termini reali rispetto al 2017, cifra destinata a scendere stando alle previsioni della Legge di Bilancio 2019 che prevede fondi per 5,1 miliardi di euro per il 2019, 4,7 nel 2020 e 4,7 nel 2021.

Manca in Italia un approccio coerente alle politiche di sostenibilità interne ed esterne. Nel caso della cooperazione internazionale, la Legge 125/2014 prevede una catena di responsabilità per il monitoraggio della coerenza delle politiche, ma i relativi meccanismi pratici non sono pienamente operativi: il Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo (Cics) e il Comitato nazionale per la cooperazione allo sviluppo (Cncs) si sono riuniti solo saltuariamente, mentre l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) non ha mai funzionato completamente a causa della mancanza di risorse umane e di una scarsa chiarezza nella divisione dei compiti rispetto al Maeci.
Ancora in stasi l’operatività della riforma del Terzo Settore a causa della mancata entrata in vigore del Registro Unico del Terzo Settore, con tutti gli impatti conseguenti sulla fiscalità e gli adeguamenti statutari delle organizzazioni.

L’ASviS ritiene fondamentale: aggiornare urgentemente il Documento triennale e convocare il prima possibile il Cics e il Cncs; rafforzare il partenariato attraverso la valorizzazione dei diversi partner per lo sviluppo sostenibile e l’avvio di misure volte a dispiegare le potenzialità della Legge 125/2014 e della Legge 106/2016 sul terzo settore e permetterne l’operatività; promuovere e disciplinare il Commercio equo e solidale; recepire rapidamente la Direttiva europea sulle Pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare.

Nel video Gemma Arpaia, Coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 17