E’ sempre Mario Biancuzzo, Consigliere 6 Circoscrizione, a segnalare e sollecitare l’AMAM e gli altri distratti inquilini di Palazzo Zanca e prendere le difese del territorio:

fogna-T“Faccio presente che, oggi alle ore 15,30, ho accertato, su sollecitazione di un cittadino residente, recandomi sui luoghi che persiste la fuoriuscita di liquami fognari nel torrente Lavina, sotto il ponte della strada statale 113/dir al km 21.Tale vicenda è stata segnalata il 27 aprile 2016 ma ad oggi nulla è stato fatto, da un accurato controllo è emersa una situazione di grave inquinamento ambientale e forte pregiudizio igienico sanitario, con potenziale (se non già attuale) impatto sulla qualità delle acque sotterranee.

fogna-002I liquidi nauseabondi per filtraggio e mescolandosi con le acque fluviali vanno a finire in mare inquinandolo.
Insiste inoltre, in tutta la zona, un gravissimo pericolo per la salute pubblica.

Si invitano gli Organi in indirizzo, ognuno per le proprie competenze, di intervenire immediatamente anche con somma urgenza per la riparazione della condotta fognaria, al fine di eliminare l’inconveniente segnalato da oltre 8 mesi.
fogna--003Al Signor Sindaco della città Metropolitana, chiedo di voler intervenire, come suo preciso obbligo e dovere, sui responsabili del settore a tutela della salute pubblica e dell’ambiente anche con somma urgenza per eliminare la fuoriuscita di liquami in alveo del torrente. Inammissibile una fuoriuscita di liquami fognari che si protrae dal 27 aprile 2016.

La puzza, i liquidi copiosi ammorbano l’area fluviale ed il verde del torrente Lavina, tale situazione oltre ad arrecare danno ambientale e costituire inconveniente igienico sanitario, si configura come illecito amministrativo sanzionabile ai sensi dell’art. 133 del Decreto legislativo 152 del 2006.”