Valore della gestione pubblica del ciclo dei rifiuti. Messina, una scelta strategica” è il titolo dell’iniziativa organizzata dalle segreterie di Messina di CISL e UIL e dalle segreterie messinesi di Fp-Cgil e Uiltrasporti, svoltosi stamattina presso l’Aula Consiliare della Città Metropolitana.

Il delicato tema del convegno è quello della gestione dei rifiuti nel territorio peloritano. La complicata situazione del messinese, dopo il fallimento di Messinambiente e le varie interpretazioni sull’applicazione della Legge Madia, rischiano di far venire meno la natura pubblica del servizio di smaltimento dei rifiuti.
Attraverso il dibattito, obiettivo dell’iniziativa è stato quello di fare chiarezza sul panorama complessivo del comparto, affrontando il tema da diverse prospettive.

Il convegno si è posto inoltre come l’occasione per fare una disamina completa ed esaustiva che Fp-Cgil e Uiltrasporti consegneranno al Consiglio comunale in previsione di scelte e sviluppi futuri.

I lavori sono stati aperti dai segretari generali di Fp-Cgil Messina e Uiltrasporti Messina, Francesco Fucile e Michele Barresi. Sono intervenuti Maurizio De Lucia Procuratore della Repubblica di Messina; Giovanni Mastroeni e Ivan Tripodi, segretari generali di Cgil Messina e Uil Messina; Federico Bozzanca, segretario nazionale FPCGIL; Giuseppe Lombardo, presidente MessinaServizi Bene Comune; Domenico Donato, Università degli Studi di Messina; dott. Fabio Ferreri, Dirigente Ato 7 Ragusa.

Le conclusioni sono state affidate al segretario generale Cgil Sicilia, Alfio Mannino, e al segretario generale Uil Sicilia, Claudio Barone.