In vista della seduta il PD incontra le associazioni di categoria. Forestali in agitazione
bilanci Il 13 Aprile prossimo l’ARS  proseguirà il dibattito sul Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2010 e sul Bilancio per il triennio 2010-2012.
In vista della seduta, il gruppo del PD all’ARS ha incontrato, oggi a Palazzo dei Normanni, i rappresentanti delle associazioni di categoria di commercio, industria, artigianato, agricoltura e cooperazione e, nel pomeriggio, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Rivolgendosi alla stampa, il segretario regionale del PD, Giuseppe Lupo, ha dichiarato che il suo gruppo chiederà una manovra economica che “sostenga il tessuto economico”, quindi “liberi risorse per l’agricoltura, le imprese, il commercio e l’artigianato”.
All’interno del PD, il deputato Giovanni Panepinto ha proposto di rifinanziare i capitoli di bilancio per il  diritto allo studio e di attivare le zone franche urbane nell’Isola; ha inoltre proposto di introdurre una norma per aiutare le associazioni di genitori di figli disabili.
Anche la FAI CISL di Catania si è riunita oggi in consiglio in vista della seduta dell’ARS del 13 Aprile prossimo. “I forestali siciliani sono in agitazione – dichiara il segretario generale Pietro Di Paola – perché sia quelli a tempo determinato sia quelli a tempo indeterminato aspettano stipendi che vanno da Dicembre 2009 a Febbraio 2010. Ci sono poi trentasei lavoratori stagionali del Consorzio di bonifica che aspettano risposte per la loro riassunzione. Per tutti abbiamo chiesto alla Regione una legge quadro, l’adeguamento dello scatto biennale del contratto e l’inserimento nella Finanziaria dell’adeguamento per il contenzioso vinto dai dipendenti con mansioni diverse.
Per i braccianti – aggiunge – c’è in sospeso la richiesta che la dichiarazione di calamità naturale torni alla precedente versione, come contenuto nell’avviso comune fatto al Governo dalle associazioni sindacali e datoriali. Infine, attendiamo ancora risposte sulla richiesta degli ammortizzatori in deroga anche per il settore agricolo”.