Alessandro Tinaglia ha diffuso il seguente comunicato:

Il Pan Lab e’ l’esempio concreto di ciò che intendevamo nel progetto di Città elaborato nel 2013:

il ME-Lab

Messina può ripartire e creare opportunità solo valorizzando le proprie eccellenze.
I CNR e l’Università collegati alle imprese, locali e non, rappresentano la sola strada che nel breve periodo possa consentire di cambiare Messina.
Il Pan Lab, nello specifico, si riferisce all’agroalimentare ma e’ un modello che va replicato provando a stimolare la cultura di impresa.
Messina potrebbe cosi’ dvenire il più grande laboratorio all’aperto al mondo nel campo dell’innovazione coniugando in maniera snella e sinergica i differenti temi dello sviluppo economico, sociale e culturale.

Il ME-Lab rendendo unica Messina collegava all’innovazione anche una originale offerta turistica.

Questa e’ la strada che avevamo tracciato e quella che oggi finalmente un’istituzione intraprende.
I nostri complimenti al Rettore Navarra, al Prof. Dugo ed a chi ha collaborato all’iniziativa.
Inutile registrare la grave assenza dell’Amministrazione Comunale che, però, ci auguriamo possa prendere esempio e spunto dalla lungimirante iniziativa del Rettore.
Il Pan Lab è dunque la conferma che il Me-Lab non solo sia applicabile ma rappresenti l’unico progetto di Citta che, amministrazione Accorinti permettendo, potrebbe fornire la sola via d’uscita da una crisi drammatica dalla quale Messina non capace di tirarsi fuori.
Il tema delloSVILUPPO e del LAVORO tornino, quindi, concretamente al centro del dibattito e delle proposte in Città’.

Il Me-Lab dopo più di due anni è ancora li’ pronto per essere attuato.