Caro direttore,
Assistere a questo spettacolo indecoroso in una situazione di emergenza e di assoluta tristezza come quella attuale, mi fa veramente venire il voltastomaco.

Mi riferisco alla querelle scoppiata tra Sindaco e Prefetto (voce territoriale del Governo nazionale) che al di là se si risolverà o meno riguardo le disposizioni di quarantena da impartire alla comunità cittadina di per sé già condannata da anni ad una situazione, oggi aggravata dall’epidemia del coronavirus, dalla quale dal punto visto sociale, economico e anche civile difficilmente si risolleverà. O almeno non nel breve-medio periodo.

Ascoltando, visionando filmati e servizi giornalistici che si susseguono giornalmente, mi sono reso conto che basterebbero alcuni semplici accorgimenti, provvedimenti che il Sindaco di Messina potrebbe prendere, come stanno facendo altri Sindaci in Italia in questo grave momento emergenziale, come ad esempio:

1) SANIFICAZIONE E PULIZIA STRAORDINARIA DEI LOCALI PUBBLICI E DEI MEZZI PUBBLICI DI TRASPORTO;

2) RITARDARE E RATEIZZARE TUTTI I TRIBUTI COMUNALI (TARI, AMAM, OCCUPAZIONE SUOLO, RETTE SCOLASTICHE, ECC…);

3) CHIEDERE AL GOVERNO FONDI STRAORDINARI PER I COMUNI AL FINE DI POTER AIUTARE E SOSTENERE ATTIVITA’ E LA SOSPENSIONE DELLE RATE DEI MUTUI E ANCHE BLOCCO DEGLI SFRATTI IN CASI DI EMERGENZE ABITATIVE;

4) AIUTARE I CITTADINI IN DIFFICOLTA’ (SITUAZIONI DI POVERTA’, DISABILI, ANZIANI, FAMIGLIE MULTIPROBLEMATICHE);

5) ATTIVARE PRESIDIO OSPEDALIERO DI BASE IN PIAZZA (MEZZI MOBILI, TENDA) DELLA CROCE ROSSA E DEL NUCLEO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE IN MODO DA NON INTASARE GLI OSPEDALI;

6) SGRAVARE L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO MASSICCIO DEMANDATA AI VIGILI URBANI CHE NON POSSONO REPRIMERE TUTTE LE INFRAZIONI CHE SI STANNO MOLTIPLICANDO IN CITTA’, E AFFIDARSI ALLE FORZE DELL’ORDINE IN SINERGIA CON GLI ORGANI DELLA PREFETTURA;

7) ISTITUIRE IMMEDIATAMENTE UN TAVOLO CON TUTTE LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PORTANDO AVANTI UN PERCORSO VIRTUOSO DI RINASCITA ECONOMICA IN SETTORI SOLITAMENTE DEFICITARI (COMMERCIO, AMBULANTI, MERCATI RIONALI);

8) MASSICCIO ACQUISTO DI MASCHERINE PROFESSIONALI E MATERIALE DI PROTEZIONE INDIVIDUALE PER RIFORNIRE NON SOLO GLI OPERATORI SANITARI, I DIPENDENTI COMUNALI E DELLE PARTECIPATE, MA ANCHE I SEMPLICI CITTADINI CHE IN MASSIMA PARTE NE SONO SPROVVISTI, COMBATTENDO IL MERCATO NERO DELLA VENDITA;

9) COMUNICAZIONE SOLO ATTRAVERSO GLI STRUMENTI E I CANALI ISTITUZIONALI (VEDI SITO DEL COMUNE E UFFICIO STAMPA ) AL FINE DI RENDERE ACCESSIBILE A TUTTI LA STESSA COMUNICAZIONE ATTUALMENTE FALSATA DAI CANALI SOCIAL DEL PRIMO CITTADINO, E POI PERCHE’ NON TUTTI DISPONGONO DI FACEBOOK, INSTAGRAM, ECC…;

10) PROMUOVERE E SUPPORTARE AZIONI E MESSAGGI POSITIVI E DI SUPPORTO PSICOLOGICO E SOCIALE A FAVORE DI FAMIGLIE, ANZIANI SOLI, DISABILI, ADOLESCENTI E BAMBINI ATTRAVERSO L’ORDINE DEGLI PSICOLOGI E PSICOTERAPEUTI IN CONVENZIONE E IN MANIERA GRATUITA PER TUTTO IL TEMPO DELL’EMERGENZA, E CON IL SUPPORTO DEL GARANTE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA.

Per tutti questi provvedimenti che se adottati, con le risorse che sicuramente arriveranno dal governo nazionale che oggi grazie anche al commissario straordinario si sta attrezzando con nuovi apparecchi medicali contro le malattie respiratorie e con nuovi posti letto di rianimazione, la città di Messina avrebbe enormi benefici, anche dopo la fine dell’emergenza epidemiologica.

BASTA VOLERLO, BASTA CERCARLO CON INTELLIGENZA E SENZA SBRAITARE.
QUESTO E’ IL MOMENTO DI STARE ASSIEME, DI FARE COMUNITA’. CREDO CHE I MESSINESI STANNO INIZIANDO A CAPIRLO. IL SINDACO LO HA CAPITO? SPERO DI SI E NEL FRATTEMPO METTA IN ATTO ALCUNI DEI PROVVEDIMENTI DI CUI SOPRA CHE ALTRI SUOI COLLEGHI IN ITALIA STANNO GIA’ RICHIEDENDO E ATTUANDO CON SPIRITO DI SACRIFICIO E ABNEGAZIONE ASSOLUTI.

Giovanni Tomasello