Gentile Direttore,
nella serata dei risultati dei referendum che hanno visto più di 27 milioni di italiani andare alle urne per testimoniare la loro voglia di cambiamento contro la politica del governo Berlusconi, il servizio pubblico televisivo è stato ancora una volta vergognosamente manipolato dal Sig. Bruno Vespa che invece di approfondire i risultati, ha preferito con la solita ipocrisia che ormai lo contraddistingue, di dedicare l’intera serata ai “delitti ed ai misteri” d’Italia. bruno vespa: baciamano a silvio berlusconiMi domando: avrebbe fatto lo stesso se non fosse stato raggiunto il quorum? Sinceramente ne dubito, conoscendo il soggetto. Eppure questo signore pagato milioni di euro dalla Rai, da sempre schierato con il potente di turno, ha avuto la spudoratezza quando era direttore del TG1, di dire agli italiani che la strage di “Piazza Fontana” era stata eseguita dall’anarchico Pietro Valpreda che poi le inchieste scagionarono completamente perché estraneo ai fatti.
Il servo per eccellenza non se l’è sentita di raccontare agli italiani cosa è accaduto il 12 e 13 giugno. Dopo anni di menzogne e di false teorie, pubblicate ad arte per servire il suo padrone ed editore, Vespa, ha buttato la maschera, cambiando l’ordine delle cose, perché dopo l’esito negativo delle amministrative, infierire ancora sul cavaliere poteva essere controproducente e dunque meglio evitare.
Ma i cittadini hanno capito chi è questo signore, egli è un servo per eccellenza, che si è rifiutato di diagnosticare la malattia del suo padrone, un padrone in grandi difficoltà comunicative, che ha visto la sua invasione mediatica fallire clamorosamente di fronte ad una rete sempre più capillare e trasversale.
Sarà finalmente un “nuovo inizio”?
Lo sperano ardentemente i giovani precari, gli studenti e gli insegnanti, i disoccupati e quei 27 milioni di italiani che domenica e lunedì sono andati alle urne.
Cordialmente

Emanuele Ferrara emanuele50.ferrara@hotmail.it