Nato a Messina, città dove ha esordito nella sua carriera calcistica, Antonino Ragusa è un attaccante nato nel 1990 che fin da piccolo si è fatto notare per le sue doti di velocità e resistenza che lo hanno portato a giocare per alcune delle principali squadre italiane.

Gli esordi

Amante del pallone fin da piccolo, Antonino inizia a giocare a calcio nella messinese Giardini Naxos, ma a soli sedici anni si trasferisce a Treviso per continuare la sua formazione. Qui viene notato da Luca Gotti, allenatore del Treviso, che nel 2009 lo fa esordire in Serie B. È però nel settore giovanile del Genoa, squadra a cui passa nella stagione successiva, che Ragusa dà il meglio di sé e mostra il suo talento contribuendo alla vittoria della squadra nel Campionato Primavera e nella Supercoppa Primavera.

Il calciatore viene poi prestato per un breve tempo alla Salernitana, unica squadra non militante in Serie A o B della sua carriera, per poi passare in compartecipazione alla Reggina, periodo nel quale sviluppa anche il suo singolare modo di esultare in seguito a un goal. Nel 2011 avviene anche il suo esordio internazionale nella nazionale Under-21 e partecipa alle vittorie contro la Turchia e l’Ungheria per le qualificazioni al campionato 2013. Dopo altri prestiti e passaggi in squadre come il Pescara e la Ternana e il Vicenza, Antonino torna nel Genoa per poi entrare a far parte del Cesena.

Dal Cesena allo Spezia

L’avventura di Antonino col Cesena dura solo un anno, ma in questo periodo relativamente breve il calciatore è in grado di farsi notare per i suoi goal d’effetto contro il Novara e il Pescara. Questi suoi successi lo fanno tornare in Serie A quando passa al Sassuolo per ben 2,3 milioni di euro. La carriera con questa squadra vede Antonino in campo per più di cinquanta volte e gli vale numerose vittorie e riconoscimenti tanto che l’attaccante, come raccontato anche sui principali siti di scommesse sportive, assume perfino il ruolo di portavoce per comunicare al pubblico i sentimenti della sua squadra in seguito a una serie di importanti successi nel corso del campionato. Il Sassuolo permette ad Antonino di ritornare nel panorama del calcio internazionale prendendo parte all’Europa League nel 2016 e segnando un goal contro l’Athletic Bilbao.

Ragusa è però un giocatore che non sta fermo a lungo e alla fine della stagione 2018 era pronto a cambiare di nuovo squadra, passando al Verona. La carriera con la squadra veneta dura poco, perché in seguito a un infortunio Antonino è costretto a riposo per sei mesi e il suo ritorno in campo lo vede indossare la maglia della Spezia, squadra di cui diventa velocemente il miglior marcatore e con cui vanta trenta presenze nel campionato 2019-2020. Come molti calciatori, Antonino non si limita però a essere solo conosciuto come sportivo: l’attaccante è infatti molto attivo sui social dove è seguito da migliaia di persone e dove racconta ai suoi follower anche i retroscena della sua vita privata.

Da giovane appassionato di calcio a campione della Serie A e Serie B, il messinese Antonino Ragusa ha saputo farsi notare indossando le maglie di alcuni dei migliori club italiani e continuando a raccogliere successi.