La Juventus è campione d’Italia per la nona volta consecutiva.

Mai nessuno nella storia come la Vecchia Signora. La squadra di Sarri, meno famelica rispetto alle gestioni precedenti, battendo per 2-0 ieri sera la Sampdoria con due giornate di anticipo ha vinto la concorrenza delle avversarie, in particolare della Lazio, nella corsa al titolo.
Trascinata dalla coppia d’oro, Dybala e Ronaldo, a questa Juve per tutto il campionato va riconosciuto il merito di aver mantenuto intatta la fame di vittorie, nonostante il dominio pressoché totale in Italia durante l’ultimo decennio.

Alla Lazio, che sembrava l’unico reale competitor, il demerito di non essere riuscita a sostenere il peso di questa etichetta: oltre ai numerosi infortuni, la squadra di Inzaghi nel post lockdown ha pagato l’inesperienza di una rosa non abituata a reggere il peso psicologico di una lunga corsa, e, a pochi km dal traguardo, non riuscendo a stare al passo della capolista, ha mollato la presa.

Alla Juventus e a questa strana stagione calcistica non resta che affrontare l’ultimo atto, la Champions League, in programma a partire dal 7 agosto.