Un altro esaltante capitolo scritto da una squadra meravigliosa che è riuscita nell’impresa battendo per 3-2 l’Apuania Carrara nell’appassionante finale giocata al PalaTennistavolo “Aldo De Santis” di Terni.

Il bis dopo il trionfo del 2019. Un successo, centrato superando tante difficoltà e l’emergenza iniziale, che porta le firme di João Monteiro, Jordy Piccolin, Marco Rech Daldosso e Antonino Amato, i componenti di un gruppo fantastico che comprende anche il russo Sadi Ismailov, assente perché impegnato in questi giorni con la propria nazionale. Una soddisfazione immensa per il presidente Giorgio Quartuccio e l’allenatore Wang Hong Liang, anime, guide e simboli della Top Spin, insieme ai quali lavorano alacremente il collaboratore tecnico Marcello Puglisi e il direttore sportivo Roberto Gullo, e per tutti i tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro incessante sostegno.

La finale si è aperta col doppio, in cui la Top Spin, in maniera inedita, ha impiegato la sua “stella” Joao Monteiro con Marco Rech Daldosso per affrontare Aleksandr Khanin e Gabriele Piciulin.

Una decisione presa da Wang Hong Liang, nel cuore della notte che ha preceduto la sfida, con l’obiettivo di mettere pressione all’Apuania Carrara e di ribaltare il quadro anche in ottica singolari. Il campo conferma la bontà della scelta: 3-2 per la coppia messinese. Primo set tiratissimo, con Monteiro e Rech Daldosso che si fermano sul 9-8, subendo tre punti di fila dai toscani che prevalgono per 11-9.

Ben altra musica nel secondo parziale. I due atleti della Top Spin salgono di livello e dal 5-4 prendono il largo grazie ad un break (4-0) fondamentale. Sul 10-6, fallita la prima chance, viene concretizzata la seconda: 11-7. In avvio di terza frazione è un autentico monologo di Monteiro e Rech Daldosso che volano sul 5-0. Khanin e Piciulin, tuttavia, non mollano nemmeno sul 10-6, quando la coppia della Top Spin per conquistare il set deve attendere la terza opportunità utile (11-8). Monteiro e Rech Daldosso si prendono una pausa nel quarto set, cedendo per 4-11. Non c’è storia, invece, alla “bella”.

Da applausi la serie di colpi che porta al 6-1. La strada è in discesa e per 11-3 la coppia della Top Spin si aggiudica il quinto set e quindi la sfida.