Il Messina si ferma ancora. Dopo il successo di domenica scorsa contro la Cittanovese, inciampa al “Ninetto Muscolo” di Roccella. A fare la differenza, le motivazioni della squadra calabrese, bisognosa di punti per evitare la retrocessione. Non ci si può limitare alle recriminazioni per gli episodi che, nella ripresa, hanno penalizzato i giallorossi. Non basta nemmeno il gol di Rossetti ad inizio ripresa a riaccendere le sorti della gara.
Mister Andrea Pensabene si affida ancora una volta agli undici titolari della scorsa giornata di campionato; unica novità, Saverino al posto di Buono nel centrocampo affiancato da Danza e Lavrendi. Avella in porta, De Meio, Bruno, Emiliano e Barbera in difesa, mentre in attacco Crucitti, Arcidiacono e Rossetti.
il primo pericolo lo crea il Roccella all’11’ con un cross da destra di Faiello per il colpo di testa di Achik che, a centro area, manda a lato. Due minuti dopo Crucitti fa partire Rossetti a sinistra, palla in area per Arcidiacono che si gira e calcia di sinistro, ma Scuffia respinge.
Il Roccella passa al minuto 23: il cross da sinistra di Malerba attraversa tutta l’area e arriva sul secondo palo a Faiello che, da posizione ravvicinata, firma l’1-0.
Nella ripresa, passano appena 20 secondi quando Barbera conclude dal limite, ma il suo tiro diventa un passaggio a centro area per Rossetti, che si gira bene e di sinistro batte Scuffia. È 1-1. Al minuto 8, calcio da fermo per i padroni di casa: angolo per il Roccella, battuto da Malerba direttamente dalla bandierina e palla in rete. Il Messina non riesce a reagire e, al 37′, altro angolo di Malerba e colpo di testa ravvicinato del neo entrato Khoris, che fissa il 3-1 finale.
Prossimo appuntamento domenica prossima contro il Licata.