Nel giorno del debutto in panchina del nuovo allenatore, l’Acr parte male andando sotto al 22′ ma trova le energie per capovolgere il risultato già nel primo tempo con la doppietta del capitano, Crucitti, per poi dilagare nella ripresa con Orlando ed Esposito.

Il Messina rialza la testa, battendo in rimonta con un secco 4-1 la formazione calabrese del Corigliano e si lascia alle spalle le tribolazioni dell’ultima settimana. Con l’esordio in panchina del nuovo tecnico, Karel Zeman, i biancoscudati sfoderano le armi che non si sono viste nelle scorse partite: voglia, carattere e buone trame di gioco, è così che ha ribaltato l’iniziale svantaggio.
Sono i padroni di casa, infatti, a sbloccare il punteggio al 22′ con Talamo che, su cross di Catalano devia il pallone in rete di testa. Il Messina, però, stavolta reagisce e ribalta il punteggio con la doppietta firmata Crucitti nell’arco di un quarto d’ora, tra il 31′ e il 45′: il numero 10 ospite sfrutta prima un bel cross di Fragapane e sigla di testa il gol del momentaneo pareggio e, subito dopo, su suggerimento di Cristiani, deposita in rete di sinistro il pallone dell’1-2 con cui si chiude il primo tempo. La musica non cambia nella ripresa, perché è sempre la squadra di Zeman a spingere e, al quarto d’ora, il sinistro dal limite di Orlando spiazza il portiere di casa, D’Aquino, e porta a 3 le reti giallorosse. A chiudere definitivamente la partita ci pensa Gennaro Esposito: destro da distanza ravvicinata e primo gol stagionale per la punta a lungo inutilizzata, causa infortunio, in questo inizio della stagione. Si chiude la gara con il risultato definitivo di 1-4 per la formazione ospite.

Il Messina raggiunge quota 17, e si prepara al match interno di domenica prossima contro il Biancavilla.