A Catania un progetto tecnico e didattico per continuare l’attività sportiva da casa.

In piena emergenza Covid-19, il progetto Smart Volley Roomy dimostra che è possibile continuare a fare attività sportiva anche da casa. La modalità innovativa e al passo con i tempi porta la firma della Pallavolo Roomy che non si è abbattuta in questo momento così difficile.

“Abbiamo elaborato un modello importante” – spiega il direttore tecnico Giovanni Barbagallo – “In meno di tre giorni abbiamo messo in piedi con lo staff tecnico una sequenza di video tutorial per i nostri tesserati, dai Centri addestramento alle squadre agonistiche.

Come per magia, le case degli ottocento tesserati della società catanese, unica ad avere il certificato di qualità oro per il settore giovanile in Sicilia per attività maschile e femminile, si sono trasformate in piccole palestre per non spezzare il filo diretto con la pallavolo e la passione di sempre.
Nei cellulari e nelle mail i nostri pallavolisti hanno ricevuto i video con gli esercizi da svolgere.

A casa serve una stanza libera o un giardino. E se non cè il pallone a quello pensiamo noi. Dopo la prima settimana la risposta è stata importante. Numerose – ha proseguito – le visualizzazioni sulle lezioni didattiche emerse dai video degli esercizi di attivazione, gli allenamenti dei centri e delle Under. Grande attenzione anche ai bimbi più piccoli con i circuiti e il workout, dedicato a tutti gli sportivi.
Limpegno sinora è generale. Alla parte prettamente atletica la società ha allestito un progetto di contest creativo. Ogni settimana saranno organizzati dei contest diversi in cui si chiede di scrivere, creare, disegnare e tanto altro. Vogliamo tenere impegnati i nostri ragazzi nellesercizio della fantasia. Bisogna tenere duro e stare a casa, noi ce la stiamo mettendo tutta a non far mancare la pallavolo ai nostri ragazzi e a continuare il percorso di didattica da casa”.