Il Consiglio Federale della FITeT ha dichiarato ufficialmente conclusa la stagione 2019/20 del tennistavolo.

Non assegnati i titoli, più promozioni e nessuna retrocessione: queste le decisioni assunte.

Termina qui, dunque, il cammino della Top Spin Messina Carrubamia che, dopo aver conquistato Supercoppa Italiana e Coppa Italia,era al primo posto nel campionato di Serie A1 maschile, a sole due gare dal termine della regular season, con due lunghezze di vantaggio sull’ Apuania Carrara. La squadra guidata da Wang Hong Liang e composta dagli atleti João Monteiro, Sadi Ismailov, Marco Rech Daldosso, Jordy Piccolin e Antonino Amato aveva appassionato il pubblico e fatto registrare numeri incredibili a livello di risultati, collezionando otto vittorie e quattro pareggi, imbattuta nei dodici incontri disputati. La Top Spin era stata dall’ inizio sempre al comando della classifica e sognava il bis, in vista dei play off per lo scudetto,dopo lo storico tricolore festeggiato un anno fa. Contro Il Circolo Prato 2010, battuto per 4-1 a Villa Dante lo scorso 21 febbraio, l’ultima partita giocata prima dell’interruzione per la pandemia di Coronavirus. La graduatoria di Serie A1 alla quinta giornata del girone di ritorno: Top Spin Messina Carrubamia 20 punti, Apuania Carrara 18, Aon Milano Sport* 16, A4 Verzuolo-Tonoli Scotta 15, Cral Comune di Roma 10, Tennistavolo Genova Cervino* 8, Il Circolo Prato 2010 5, TT Vigevano Sport Cipolla Rossa di Breme 2. *una gara in menoProfondo il dispiacere per non aver potuto completare il percorso, amarezza alla luce delle decisioni ufficializzate al termine del Consiglio Federale che hanno portato alla conclusione anticipata della stagione e alla non assegnazione del titolo di Campione d’Italia 2019/2020. Il commento del presidente della Top Spin Messina Carrubamia,Giorgio Quartuccio: <>. Il lavoro della società è adesso tutto concentrato alla ripartenza nella prossima stagione, come dimostrano i rinnovi dei contratti di Marco Rech Daldosso, Jordy Piccolin e João Monteiro.