Il nuovo allenatore, Karel Zeman,  mette a segno il secondo risultato utile consecutivo. Gioca bene il Messina, soprattutto nel primo tempo, trovando il gol del vantaggio con il giovane Francesco Orlando. Nella ripresa la squadra di casa raddoppia con il suo centravanti, il “Cobra” Claudio Coralli.

Espulso Fragapane al 32′ minuto del secondo tempo per somma di ammonizioni.

Un Acr rigenerato dalla cura Zeman mostra segnali di crescita sul piano mentale e di gioco. Al Franco Scoglio la squadra giallorossa si presenta con la stessa formazione che ha battuto il Corigliano la settimana precedente; l’unica novità è il rientro di Bruno al centro della difesa.

Il Messina domina il primo tempo, rendendosi pericoloso sia da palla inattiva sia grazie ai cross dalle corsie esterne.

Al 18′ la punizione battuta da Sampietro non trova pronto Ungaro che, di testa, manda la palla a lato del portiere ospite.

Dieci minuti dopo si materializza il vantaggio per la squadra di casa: azione smarcante di Crucitti che libera Orlando sulla sinistra. Il suo diagonale si insacca alle spalle di Genovese.

Nel secondo tempo l’Acr trova la rete del doppio vantaggio nei primi minuti di gioco: corner di Sampietto e inzuccata vincente di Coralli.

Il Biancavilla inizia a spingere ma trova sempre Avella pronto ad opporsi ad ogni tentativo.

Al 35′ Fragapane viene espulso e il Messina rimane in dieci: già precedentemente ammonito, il suo fallo di mano viene sanzionato con il cartellino giallo.

Il Biancavilla prende coraggio e tenta disperatamente di riaffacciarsi nell’area giallorossa: anche queste ultime incursioni vengono bloccate sul nascere dalla difesa dei padroni di casa.

Nelle battute finali di una bella gara, il Messina trova anche il modo di rimpiangere le due chiare occasioni da gol sprecate dal subentrato Siclari: prima è il palo a dire di no all’attaccante catanese, poi il portiere.

È un buon Messina quello che si è visto oggi: più sicuro di se, più aggressivo e più famelico. Ristabilita la pace con la tifoseria, da martedì si inizierà a pensare all’insidiosa trasferta di Palermo.