Inizia male, con una brutta sconfitta interna, l’anno nuovo per l’Acr che cade sotto i colpi del Troina.

La squadra di casa gioca una buona partita, la gara è divertente e il merito del Troina è quello di sfruttare le poche occasioni concesse dal Messina.

Partita condizionata sia dalle condizioni meteorologiche (forti raffiche di maestrale, infatti, soffiano nell’area dello Stretto) sia da alcune decisioni arbitrali dubbie da parte del direttore di gara. Molti gli episodi contestati: su tutti, un gol annullato a Rossetti nel primo tempo.

La partita inizia con i padroni di casa che spingono ripetutamente verso l’area avversaria. Messina che perde, però, dopo soli dieci minuti, l’attaccante Dejan Danza per infortunio muscolare. Lo sostituisce il giovane Lavrendi.

Al 19′ l’episodio più contestato della gara: bella azione di Fragapane che crossa al centro dell’area per Rossetti. L’attaccante segna ma il guardalinee sventola la bandierina per segnalare la posizione di offside dell’attaccante campana. Forti le proteste dei padroni di casa.

Ma non è l’unico episodio che ha scatenato l’ira di giocatori e tifosi biancoscudati: vanno segnalati un fallo di mano di un difensore del Troina dopo un cross di Fragapane e un’uscita scomposta del portiere ospite.

Al 27′ cambia il parziale: il Troina si porta in vantaggio approfittando di uno strafalcione clamoroso della difesa dell’Acr. Fernandez si presenta solo di fronte ad Avella e, sulla sua ribattuta, insacca senza grosse difficoltà: 1-0 per gli ospiti, arrivato praticamente al primo vero tentativo.

L’Acr è bravo a non perdere la testa e trova la rete del pareggio al 39′ con il capitano Antonio Crucitti, che capitalizza il cross di Cristiani. È 1-1 al termine del primo tempo.

Nella ripresa, la squadra di Zeman tenta ripetutamente di portarsi in vantaggio ma non riesce a trovare la via del gol.

Al 23′ l’episodio chiave, che determina il corso della partita: l’attaccante Bamba lascia il posto a Masawoud. Due minuti più tardi, il subentrato si invola sulla corsia di sinistra, crossa al centro e trova Daqoune, che batte il portiere di casa. Fa 1-2 in favore degli ospiti.

Anche in questa circostanza il Messina ha la lucidità necessaria per non disunirsi e il merito di provarci fino alla fine. L’occasione più nitida capita nei piedi di Rossetti che, al minuto 49, non riesce a battere Cataldi, probabilmente a causa di una trattenuta irregolare non ravvisata dall’arbitro.

Il Messina esce dal terreno di gioco a testa alta, accompagnato negli spogliati dagli applausi del suo pubblico.
La contestazione è stata indirizzata solo nei confronti di società e terna arbitrale.

Prossimo impegno in trasferta contro l’insidioso Acireale