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A Milazzo un riconoscimento al Milite Ignoto

milazzo - 4- novembre
Il futuro sta nelle nostre radici. Rispettiamole. Facciamolo per noi, per i nostri figli, per la nostra Nazione

Ha avuto luogo stamani a Milazzo, alla presenza del sindaco della città mamertina, delle autorità civili, militari e religiose, delle scolaresche ed anche delle associazioni combattentistiche e d’arma, la celebrazione del 4 novembre altrimenti nota come la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Quindi la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento ai Caduti ha rappresentato il momento più significativo di tutta la commemorazione e, sulle note del Silenzio, suggellato in modo straordinario il legame con la cittadinanza.

 

 

 

Prendendo poi la parola il sindaco Midili ha sottolineato l’importanza che assume ancora oggi la ricorrenza:

“Il comune senso di Patria ha sempre trovato questa giornata come punto di riferimento. Sono tempi duri per altre cause, ed è guardando al passato che dobbiamo trovare la forza per uscire fuori da una situazione che rischia di compromettere non soltanto la salute di tutti noi ma anche la stabilità di un’intera Nazione, il cui senso di Patria è messo oggi in discussione con troppa facilità, accostandolo a fatti che non possono trovare giustificazione alcuna di fronte alla grandezza di uomini che hanno dato, e danno, la loro vita per garantirci i diritti e la libertà di cui oggi godiamo”.
Ed ancora ringraziando le Forze Armate e quelle dell’ordine e ricordando la storia della tumulazione della salma del Milite Ignoto, di cui oggi ricorre il Centenario, rivolgendosi al pubblico il primo cittadino ha reso noto che l’amministrazione comunale, con delibera del 2 novembre u.s., ha disposto la dedicazione di una parte di Piazza Roma al Soldato sconosciuto. Si tratta più precisamente del vasto spazio alberato retrostante il monumento ai Caduti che d’ora in avanti assumerà il nome di “Piazzetta del Milite Ignoto”.

Al riguardo la richiesta era giunta lo scorso luglio dal concorso di alcuni sodalizi quali la Federazione del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al V.M. – sez. Milazzo-Barcellona P.G., dalla delegazione provinciale dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e dall’Ass. Nazionale Bersaglieri – Presidenza di Messina, mentre ad agosto la relativa mozione veniva approvata dal massimo consesso cittadino su iniziativa del consigliere di maggioranza Santino Saraò.

Infine in memoria del sacrificio estremo Midili ha terminato il suo intervento raccomandando agli studenti presenti di farsi carico di “tramandare il ricordo nel tempo – in quanto – Il futuro sta nelle nostre radici. Rispettiamole. Facciamolo per noi, per i nostri figli, per la nostra Nazione”.

Entro la fine dell’anno la cerimonia di svelatura della targa.

 




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