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Oggi al Cineforum: Il bandito delle undici

bandito delle 11_MessinaWebTv_Cultura
“Nessuno meglio di Godard sa dipingere l'ordine del disordine”

Il bandito delle undici

Regia di Jean-Luc Godard.
Un film con Jean-Paul Belmondo, Anna Karina, Dirk Sanders, Raymond Devos, Graziella Galvani.

Ferdinand Griffon, benestante professore di spagnolo che lavora genericamente per la televisione, sposato con figli ma esistenzialmente insoddisfatto della propria vita borghese, decide di fuggire verso sud in compagnia di Marianne, una ragazza reincontrata casualmente mentre era stata chiamata a far da baby sitter al figlio della coppia, con la quale Ferdinand aveva avuto una relazione cinque anni prima.

Proprio nel riaccompagnarla a casa Ferdinand, che Marianne si ostina a chiamare “Pierrot”, decide di dare una svolta radicale alla sua vita intraprendendo la carriera di criminale insieme alla ragazza. Dopo aver commesso un omicidio, i due si stabiliscono in Provenza, in riva al mare, vivendo isolati dal resto del mondo. Poco tempo dopo, Marianne viene ritrovata dai membri di una banda di gangster, capeggiata da un nano, della quale faceva parte prima di fuggire con Ferdinand/Pierrot. La donna riesce a scappare dopo aver ucciso il nano, ma i gangster catturano Ferdinand e lo torturano per farsi rivelare dove essa sia fuggita. Passa qualche tempo, Ferdinand ora lavora come marinaio nel porto di Tolone al servizio di una anziana ed eccentrica principessa libanese in esilio. Qui ritrova Marianne che lo coinvolge nuovamente in loschi traffici che portano ad uno scontro a fuoco dove restano uccisi i due malviventi che avevano torturato Ferdinand.

Marianne però tradisce Ferdinand/Pierrot e fugge con il bottino insieme a Fred, indicato da lei come suo fratello ma in realtà suo amante. Ferdinand li insegue e raggiunge la coppia sull’isola dove si erano rifugiati e li uccide entrambi. Subito dopo decide di suicidarsi dandosi una morte eclatante: dopo essersi dipinto la faccia di blu, sale in cima ad una collina e si lega attorno alla testa vari candelotti di dinamite, dando infine fuoco alla miccia. Un attimo prima dell’esplosione ha un istante di ripensamento ma ormai è troppo tardi e la carica esplode uccidendolo.

LUNEDI 27 FEBBRAIO
GIOVEDI 2 MARZO

Ore 16,30 – 18,30 – 20,30

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