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Amministrative, Basile: “Completati eventi per l’area ex Seaflight”

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Il candidato sindaco di Sicilia Vera, Federico Basile rivendica gli interventi nell'area di Capo Peloro

“Ancora pochi giorni e finalmente l’area occupata dall’ex Seaflight sarà solo un ricordo per la città di Messina.  I lavori di demolizione sono già partiti e anche questo storico risultato è da attribuire all’amministrazione De Luca. Ci aspettiamo certamente che qualcuno domani dica che non è così. Ormai tentare di screditare il lavoro svolto in questi ultimi anni sembra essere diventato il disperato tentativo di qualche candidato a sindaco”. Lo ha detto il candidato sindaco di Sicilia Vera, Federico Basile, durante un comizio a Torre Faro.

“Noi siamo pronti a rispondere con i fatti, che nel merito nessun è riuscito a smentire perché la verità non può essere distorta”, ha rivendicato Basile.

“Sono stati completati gli interventi per 900 mila euro per riqualificare la riserva di capo Peloro ed i balconi sui laghi; abbiamo stanziato 4 milioni di euro per la realizzazione del sistema di raccolta delle acque bianche; in questi anni, in accordo con la Messina Servizi Bene Comune, si è periodicamente proceduto alla pulizia delle aree contigue alla Riserva di Capo Peloro con spazzamento e decespugliamento continuo, svuotamento dai rifiuti dei fondali dei laghi, controllo continuo degli sversamenti illegali nei pantani e l’eliminazione degli scarichi fognari nei laghi di Ganzirri”.

“Nel mio programma elettorale – ha ricordato – è tracciata  la strategia per restituire la piena fruizione del litorale marittimo ai cittadini”. Agiremo, ha spiegato” attraverso una duplice azione. La prima per la riqualificazione ambientale, che nel tempo purtroppo è stata sottovalutata. La seconda riguarda la scelta di ‘liberare’ il demanio marittimo da superfetazione e strutture “abusive” restituendolo alla pubblica fruizione. Invertendo la prassi ormai consolidata nel tempo per la quale il demanio è stato frazionato in tante piccole concessioni, che hanno determinato non solo il mancato accesso, ma anche l’impossibilità di pianificare in maniera complessiva ed armonica. Questo progetto si inserisce all’interno di un programma più ampio e complesso di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area nord della città di Messina”.

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