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Amministrative, confusione in casa Lega a Messina e Palermo. Revocato l’incarico a Daniela Bruno

lega
Il Segretario regionale della Lega Nino Minardo ha revocato l'incarico alla commissaria della Lega di Messina Daniela Bruno, che si era schierata con Germanà nel sostenere Federico Basile alle comunali.

“Benvenuti a scherzi a parte”, scriveva appena sei giorni fa Nino Germanà sulla sua pagina Facebook, spiegando perchè non avrebbe mai potuto sostenere la candidatura di Maurizio Croce a sindaco di Messina. E benvenuti su scherzi a parte davvero, in questo sabato di passione per la Lega.

Tra spaccature del Centrodestra annunciate in riva allo Stretto e smentite a Palermo, di sicuro c’è la spaccatura di Lega-Prima l’Italia in Sicilia. E quella confusione che domenica scorsa Germanà imputava alla sua coalizione, sembra regnare nel suo partito. Ultimo colpo di scena, in ordine di tempo, la revoca dell’incarico, da parte del segretario regionale, Nino Minardo, alla commissaria della Lega di Messina Daniela Bruno, che si era schierata con Germanà nel sostenere Federico Basile alle comunali.

Bruno, in un comunicato inviato alla stampa poco prima, aveva parlato di una convergenza totale su Basile. “Prima Messina e i messinesi, è questo l’obiettivo per cui siamo nati”, aveva detto, parlando di “una scelta convinta, diversa fatta per la città e che in nessun modo voleva tradire il progetto politico e culturale che portiamo avanti. Ovvero, non volevamo anteporre l’attenzione ai bisogni della nostra comunità e il dialogo con i cittadini a qualsivoglia interesse di parte”.

E precisando: “In quest’ultimo mese l’on. Germanà non ha mai trattato a titolo personale ma al contrario, si è fatto portavoce del progetto politico che abbiamo condiviso, e cioè convergere sulla figura di Federico Basile quale candidato sindaco”.

Parole che non devono essere andate giù a Minardo, avendo già smentito che la posizione di Germanà era personale e che la Lega non aveva ancora deciso.

Da qui, l’immediata comunicazione del segretario alla commissaria: “Considerata l’attività svolta ‘in dissenso’ alla linea indicata dal segretario regionale circa le elezioni amministrative che si terranno a Messina, con la presente si revoca l’incarico precedentemente affidato di ‘commissario per la Provincia di Messina’ con decorrenza immediata”.

A sostenere la posizione di Minardo, era stato anche il barcellonese Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars della Lega, affermando  che “le dichiarazioni dell’On. Germanà sono a titolo personale e non rappresentano le posizioni del partito, impegnato in queste ore in un confronto interno che auspichiamo possa molto presto portarci ad una decisione su Messina ampiamente condivisa”.

A peggiorare le cose, la situazione sul fronte palermitano, dove il ticket per le comunali annunciato dallo stesso Minardo e da Miccichè, Francesco Cascio candidato sindaco e il leghista Francesco Scoma vice, è stato rispedito al mittente da quest’ultimo dopo la comunicazione ufficiale dell’accordo.

E come si dice in questi casi, in aggiornamento…….




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