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Amministrative: Sturniolo: “Tornare a una politica in cui a contare siano i cittadini”

da sin.: Nicola Candido, Simona Suriano, Luigi Sturniolo
Il candidato a sindaco di Messina in Comune, Luigi Sturniolo ha tracciato le linee della sua proposta "alternativa". Presenti anche la parlamentare Simona Suriano e il segretario regionale di Rifondazione comunista Nicola Candido

“Dobbiamo tornare ad una politica in cui i cittadini possano nuovamente contare. E, in questo senso, a chi mi chiede qual è l’elemento fondamentale del nostro programma, rispondo: la partecipazione”.

Il candidato di Messina in Comune, Luigi Sturniolo ha tracciato le linee della sua proposta “alternativa”. Lo ha fatto questa mattina, nel corso di un incontro con la stampa, al quale ha partecipato anche la deputata nazionale di Manifesta, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Simona Suriano.

 

 

“Dopo quasi quattro anni di amministrazione De Luca – ha detto Sturniolo – caratterizzata dall’uomo solo al comando che decide anche chi è il suo successore, riteniamo che Messina debba andare verso una dimensione politica  in cui a decidere è la città. Vogliamo costruire una rete con i quartieri e i villaggi, all’interno della quale i cittadini possano ‘costruire la decisione politica'”.

“La nostra lista – ha proseguito – è composta da soggetti slegati dai partiti e rappresentanti di formazioni politiche. Trova il proprio percorso proprio nella dimensione di collegamento tra queste due modalità che possono apparire differenti”.

Ma Sturniolo considera il progetto di Messina in Comune alternativo non solo al duo De Luca-Basile, ma anche al Centrosinistra.

“Noi non ci siamo mai considerati interni alla coalizione del Centrosinistra – ha specificato -, siamo proprio un’altra cosa. Non ci interessa erodere il loro consenso, guardiamo ad un altro tipo di elettorato. Difendiamo valori ed elementi anche non direttamente connessi a questa campagna elettorale, con posizioni che sosteniamo solo noi: il no alla guerra, inteso anche come disarmo; il no al Ponte sullo Stretto di Messina; le responsabilità nella distruzione degli enti locali e, quindi, anche dei comuni”.

Sturniolo ha fatto riferimento esplicito alla situazione finanziaria del Comune di Messina. “La narrazione di De Luca non è credibile – ha detto. A dieci anni di distanza dallo stato di riequilibrio non è cambiato niente. Gran parte delle cose che vengono dette, dei progetti che sono annunciati, è irrealizzabile. La stragrande maggioranza dei comuni è in stato di dissesto o pre dissesto: questo vuol dire che non possiamo parlare solo di un problema di gestione. Ci sono ragioni, anche normative, che impediscono agli enti locali di aver una situazione finanziaria più tranquilla. Per questo ho invitato tutti i candidati a lavorare a quella che ho chiamato ‘soluzione politica’. E’ necessario interloquire con tutte le istituzioni e aprire un tavolo con il Governo nazionale che riveda le norme, per superare gli ostacoli che interferiscono con il risanamento finanziario”.

La deputata Simona Suriano, reduce da  un blitz alla Caronte & Tourist , ha affermato di essere felice di sostenere Luigi Sturniolo. “Rappresenta i valori che Manifesta, all’interno del Gruppo Misto, sostiene in Parlamento. Noi siamo gli unici – ha detto – ad aver votato contro il riarmo”.

All’incontro è intervenuto anche il segretario regionale di Rifondazione Comunista, Nicola Candido. “Sostenere Luigi Sturniolo – ha detto – è necessario all’affermazione dell’alternativa che vogliamo rappresentare, in prospettiva anche delle prossime elezioni regionali e politiche. Un’alternativa che va realizzata dal punto di vista culturale, economico e politico”.

Questa mattina erano presenti anche alcuni candidati al Consiglio comunale, ma la presentazione della lista si terrà nel corso di un altro appuntamento, probabilmente la prossima settimana.

 




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